Diocesi: mons. Renna (Cerignola-Ascoli Satriano) sulle polemiche per il centro immigrati, “insultati perché cerchiamo di mettere in pratica il Vangelo? Ben venga”

“Coraggio, cari cerignolani, siate degni della vostra tradizione di popolo di lavoratori, di popolo che ama e difende i diritti, di gente che sa la durezza dell’emigrazione, che ama il Vangelo di quel Bambino che la Madonna di Ripalta annuncia e incarna”. Così il vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano, monsignor Luigi Renna, placa le polemiche sorte dopo la decisione del Consiglio Comunale di Cerignola (Fg) di costruire un centro di integrazione per 300 immigrati su un terreno di proprietà della diocesi. Il centro, che sorgerà grazie anche ad un intervento straordinario della Cei, sarà intitolato a santa Giuseppina Bakhita e avrà al suo interno anche un piccolo ambulatorio. “La notizia – prosegue mons. Renna – non può che riempire di gioia non solo me e i tanti che hanno voluto questo progetto, che hanno donato le loro energie e dato il loro contributo, ma, soprattutto, le persone che abitano quella zona, lavorano, vivono nella precarietà igienica e purtroppo vengono sfruttate”. Come detto, in Consiglio Comunale si sono sollevati dubbi sul centro: “Se a Cerignola dobbiamo essere insultati perché cerchiamo di mettere in pratica il Vangelo, ben venga”, afferma Renna. “Quando vedrete il centro ‘santa Giuseppina’ capirete. Ma abbiate anche occhi – conclude – per vedere la carità e il bene che si fa quotidianamente, negli oratori che in questi giorni strappano i bambini alla strada, nei centri sociali, nelle associazioni ecclesiali e laiche che aiutano centinaia di persone”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia

Informativa sulla Privacy