Bene comune: Taranto, dal 21 al 23 luglio la tre giorni “Fate quello che vi dirà”

Don Maurizio Patricello, il prete coraggio della Terra dei Fuochi, gli onorevoli Luciano Violante ed Ernesto Preziosi, mons. Francesco Savino, vescovo di Cassano allo Jonio, in prima linea nell’accoglienza delle ragazze madri e degli anziani malati terminali e don Antonio Panico, presidente del Comitato tecnico organizzatore della sede distaccata Lumsa di Taranto. Sono alcuni dei nomi illustri della tre giorni intitolata “Fate quello che vi dirà”, promossa dall’associazione “Le città che vogliamo”, presieduta dal consigliere regionale Gianni Liviano, in collaborazione con “Argomenti 2000”. Dal 21 al 23 luglio, a Taranto, nella sede dei padri missionari saveriani di Lama, si discuterà di costruzione di comunità e partecipazione al bene comune “per capire se il problema vero di Taranto è la classe politica, sicuramente spesso inadeguata – spiegano i promotori – o è forse anche una comunità, nella sua interezza, non sempre adulta e capace di fare scelte lungimiranti”. Giornate scandite dagli interventi ma anche dalla preghiera comunitaria e personale e da laboratori, con un riferimento particolare al racconto evangelico delle nozze di Cana. “In quel caso una coppia di sposi (ovvero la comunità in cammino) si trova di fronte alla mancanza di vino (la perdita di ideali, passione, vitalità, amore per il bene comune) – proseguono gli organizzatori – ma ritrova la speranza nell’esortazione di Gesù a fare quello che Lui dirà loro: ovvero di portare gli otri pieni di acqua che sarà, poi, trasformata in vino. Ecco la linea guida da seguire: ritrovare gli stimoli e la passione perduta per tradurli in fatti, parole e impegni concreti”.

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