+++ Incendio sul Vesuvio: don Accardo (decano Torre del Greco), “fiamme alte anche quaranta metri” +++

“La mia parrocchia è ai piedi dell’incendio. Al momento sono impegnati la Forestale e i vigili del fuoco. Stanno volando sopra di noi elicotteri e canadair per cercare di spegnere l’incendio. Vediamo ancora fiamme che si alzano. Mi hanno detto che sono alte anche quaranta metri, come pure che nelle zone più vicine all’incendio sono stati evacuati gli abitanti”: lo dice al Sir don Salvatore Accardo, parroco del Preziosissimo Sangue e decano di Torre del Greco, città interessata dal vastissimo incendio che si è sviluppato nella zona vesuviana.
Sono oltre 600 gli uomini impegnati nello spegnimento dei circa 100 incendi che stanno interessando la Campania tra personale della Protezione civile della Regione Campania, dipendenti della Sma Campania e volontari. La situazione, si legge in un comunicato della Protezione civile campana, “è particolarmente complessa per la concomitanza di più fronti che si sono sviluppati sull’intero territorio e, in particolare, in provincia di Napoli, Salerno e Avellino. Sono tutti in azione gli elicotteri regionali che, in queste ore, stanno fronteggiando cinque diversi fronti: a Caserta, Montoro, Cervinara, Torre del Greco e San Pietro al Tanagro. Richiesto il supporto di mezzi aerei nazionali”.
Tra le situazioni più critiche quella che registra nell’area vesuviana: infatti, “si sono uniti i due incendi che si erano sviluppati rispettivamente ad Ercolano e a Ottaviano. Le fiamme sono molto alte e il fronte di fuoco si estende su circa due chilometri di lunghezza. La Protezione civile della Regione Campania sta operando con oltre 60 persone impegnate”.

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