Papa Francesco: card. Baldisseri, ha “uno stile di governo che gratifica anche chi collabora con lui”

“Papa Francesco ha una grande umanità, sa creare un’atmosfera di collaborazione, stabilisce una fiducia e una fedeltà che mantiene. Non abbandona mai nessuno, nemmeno un suo collaboratore quando è in difficoltà”. Lo ha detto ieri sera a Matera il card. Lorenzo Baldisseri, segretario generale del Sinodo dei vescovi, raccontando “Il Papa visto da vicino” in occasione dell’ultimo incontro della Festa di Avvenire. Un legame forte lo lega a Francesco. Il porporato è stato segretario del conclave che ha eletto Bergoglio, che nella Cappella Sistina gli pose sul capo il suo zucchetto rosso porpora, tanto da essere definito “il primo cardinale di Francesco”. “Dopo il conclave mi trovavo a Santa Marta, tutti i cardinali andarono via e il nuovo Papa rimase da solo – ha raccontato -. Così mi sono trovato a fargli da segretario. Una sera mi disse che voleva parlarmi e fu in quel momento che mi annunciò che sarei divenuto il segretario generale del Sinodo”.
Ad affascinare Baldisseri è lo stile di governo di Francesco: “Alla fine dei pontificali o delle Messe, il Papa si toglie i paramenti e per prima cosa saluta i cardinali. In questo modo lui vuole dire la parola giusta. Se ha incontrato qualcuno la settimana prima e deve dare una risposta su un tema lo fa in quel momento. È rapido. È uno stile di governo che gratifica anche chi collabora con lui”. Infine, Baldisseri ha parlato del prossimo Sinodo dei giovani: “Abbiamo lanciato da qualche settimana un sito e abbiamo già avuto 173mila contatti e 60mila risposte, numeri che segnalano l’interesse per questo tema. Abbiamo già il documento preparatorio del Sinodo e alla fine c’è un questionario. Con il sito vogliamo arrivare direttamente ai giovani e abbiamo già grandi risposte”.

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