Regno Unito: chiude la campagna elettorale. Domani britannici al voto tra terrorismo, Brexit e temi sociali

(Londra) Lavoro, casa, sanità e trasporti ma soprattutto sicurezza dopo tre attacchi terroristici in tre mesi. Questi i temi al centro dell’ultimo giorno di campagna elettorale britannica. I seggi aprono domani, giovedì 8 giugno, alle 7 del mattino e chiudono alle 22. Hanno diritto a votare tutti i cittadini britannici che hanno almeno 18 anni e si sono registrati. Il sistema elettorale first past the post (uninominale secco) rende i sondaggi poco affidabili e un risultato certo potrebbe non arrivare fino al pomeriggio di venerdì, ma il divario tra partito conservatore e laburista si è ridotto nelle ultime settimane. Alla vigilia del voto i Tories sarebbero al 42% e i Labour al 38%. Un vero effetto boomerang per la premier Theresa May, che ha voluto queste elezioni con tre anni di anticipo, per rafforzare il proprio potere, alla vigilia dei negoziati sul Brexit, e rischia di ritrovarsi una maggioranza più risicata di quella che aveva prima. Le ultime battute dello scontro tra la premier e il rivale Jeremy Corbyn sono state dedicate al tema della sicurezza, dopo l’attentato al London Bridge. Corbyn ha accusato la May di aver tagliato risorse a polizia e servizi segreti, contribuendo così agli attacchi degli ultimi mesi, mentre la premier minaccia di limitare la legislazione sui diritti umani per combattere con più efficacia il terrorismo. Oggi, però, la May ritornerà al Brexit sostenendo che l’addio all’Unione europea garantirà alla Gran Bretagna “più occupazione, case e trasporti migliori”.

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