I Teatri del sacro: Ascoli Piceno, domani in scena il dialogo tra islam e occidente e i migranti

Il dialogo tra Islam e occidente e i migranti sono i protagonisti della quinta giornata del Festival “I teatri del sacro” (Ascoli Piceno, 4 – 11 giugno), che si svolgerà domani 8 giugno: il documentario “Dustur” (ore 16.30) e lo spettacolo “Leila della tempesta” (ore 21) sulla straordinaria esperienza di un monaco con i detenuti islamici. I richiedenti asilo in scena in “Questo è il mio nome” (ore 19). Chiude la giornata “Il Processo” tratto dal celebre testo di Diego Fabbri (ore 22.30). Ignazio De Francesco, spiega un comunicato, è un monaco cattolico che per molti anni ha operato in Paesi islamici, imparando perfettamente l’arabo. Da tempo si occupa di detenuti e in particolar modo di quelli di fede islamica. Per motivi di sicurezza il ministero dell’Interno concede a pochissimi imam di entrare nelle carceri e quindi De Francesco si è trovato a dover fare da “padre spirituale” a molti detenuti musulmani. Non potendo ovviamente usare nè la Bibbia nè il Corano, nel carcere di Bologna De Francesco ha scelto di usare come “testo sacro” la Costituzione italiana, ne è nato un dibattito fra politica, immigrazione e fede unico nel suo genere, raccontato in “Dustur” nell’ambito della rassegna “Fedi in gioco”. Altra trasposizione della straordinaria esperienza del monaco in carcere, stavolta per il palcoscenico, è quella operata da Alessandro Berti che, regista e protagonista di “Leila della Tempesta”. Venerdì 9 giugno sarà ad Ascoli De Francesco stesso, protagonista di una tavola rotonda aperta a tutti, (ore 9.30).  sempre Cinemateatro Piceno. In “Questo è il mio nome” una “finestra aperta su storie invisibili: da Costa d’Avorio, Mali, Nigeria, Gambia, sul palco le storie incise nella polvere e nella carne, testimonianze di chi ha lasciato tutto e ha rischiato tutto per inseguire la speranza”. Lo spettacolo vede in scena cinque richiedenti asilo del progetto Sprar di Reggio Emilia. Infine “Il Processo” che propone in chiave moderna il processo a Gesù.

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