Avvenire: la prima pagina di domani 7 giugno. Attacco a Parigi, convivere con la paura, giornata di preghiera e digiuno a Locri

“Avvenire” sceglie di aprire la sua prima pagina con l’attacco terroristico di Parigi, che ha costretto centinaia di persone a rimanere chiuse dentro la cattedrale di Notre Dame. Una foto simbolo con il titolo “Ma non è una resa”, a significare che non ci si vuole piegare al diktat del terrore. Nella stessa giornata, l’avvio dell’attacco finale a Raqqa, roccaforte siriana del Daesh. L’editoriale è affidato al teologo Pierangelo Sequeri: “Dobbiamo imparare a convivere con la paura, ci ripetiamo. Il potenziale di offesa che la sua amplificazione porta alla nostra convivenza, del resto, lo abbiamo appena sperimentato nella sua concreta fisicità – scrive Sequeri -. Rimane il fatto che, se non vogliamo limitare la nostra reazione all’esercizio palliativo di qualche rituale consolatorio, o alla retorica bellicosa di qualche soluzione finale, c’è una paura più profonda che dobbiamo inseguire, stanare e portare al centro del ragionamento. Questa paura è la paura di convivere”. A centro pagina un grande titolo per la presa di posizione del vescovo di Locri, mons. Oliva, che ha proclamato una giornata di preghiera e digiuno per il prossimo 21 giugno, sospendendo anche le cresime degli adulti, dopo l’omaggio reso al boss arrestato nei giorni scorsi nel paese calabro. Tra gli altri titoli, il documento unitario del Consiglio nazionale della scuola cattolica, che traccia un bilancio dell’attuale situazione in cui si trovano gi istituti paritari.

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