Migrazioni: Tremonti, “guerre e povertà le principali cause”

“Le guerre e le povertà sono le principali cause delle migrazioni”. Lo ha detto Giulio Tremonti, docente universitario ed ex ministro dell’Economia, ieri sera a Matera in occasione della Festa di Avvenire, intervenendo al dibattito sul tema “Il Mediterraneo e il Mondo che cambia: il fenomeno migratorio”. “Da quando si è detto che la storia si è fermata, si è costruita la cattedrale ideologica della globalizzazione con due tabernacoli: il mondo nuovo e l’uomo nuovo – ha spiegato -. Il primo si può costruire esportando democrazia e ciò è la base per fare il mercato. La democrazia, però, è un processo e non un prodotto. Quest’ideologia ha causato ciò che abbiamo visto nel Mediterraneo. L’altro fattore che ha prodotto le migrazioni è il fantasma della povertà”. Per far fronte al fenomeno migratorio Tremonti ha ricordato una sua proposta rivolta nel 2001 alle istituzioni europee: prevedeva di destinare una somma dei prodotti acquistati per lo sviluppo dei Paesi africani. “L’Europa adesso destina una certa quantità di soldi per l’Africa, ma quei soldi ritornano o nei conti svizzeri dei dittatori o in armamenti”.

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