Albania: mons. Viganò (SpC) insignito del titolo di “Cavaliere dell’Ordine di Scanderbeg”

“I nostri microfoni, i nostri portali d’informazione sono stati e sono sempre aperti per comunicare e condividere tutto ciò che parla dell’amore, della speranza, dei valori che uniscono le persone, i popoli e le nazioni”. Lo ha ricordato mons. Dario Edoardo Viganò, prefetto della Segreteria per la Comunicazione (SpC), ricevendo oggi a Tirana dal presidente della Repubblica albanese, Bujar Nishani, il titolo onorifico di “Cavaliere dell’Ordine di Scanderbeg”. Insieme a mons. Viganò anche don David Gjugja, referente dell’edizione albanese di Radio Vaticana, entrambi insigniti dell’onorificenza per il servizio reso nel rafforzare il legame tra Santa Sede e popolo albanese, dai tempi difficili, durante la persecuzione del regime, fino ad oggi, nella nuova fase di sviluppo tecnologico. In questi ultimi anni, ha detto mons. Viganò ringraziando il presidente, “ci siamo incontrati a Roma e a Tirana, ma a unirci quotidianamente e simbolicamente sono state le antenne della Radio Vaticana e, oggi, sono i flussi multimediali con cui la Segreteria per la Comunicazione sta ristrutturando e innovando i media vaticani. La memoria doverosa dei trascorsi difficili ci permette di fare memoria della voce albanese che si levava dall’ombra della Cupola di San Pietro in difesa della dignità della persona, della libertà religiosa e in favore del vero progresso dell’uomo”. La voce in lingua albanese della Radio Vaticana, ha ricordato ancora Viganò, “ha accompagnato il cammino dei vostri connazionali lungo gli anni oscuri e dolorosi della dittatura, ha raccontato la storia della vostra nazione, fino all’alba della libertà e della democrazia”.

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