Comece: contributo su diritti fondamentali e “appartenenza” in vista del Forum 2018

(Bruxelles) L’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (Fra), che fornisce assistenza e consulenza in materia di diritti fondamentali alle istituzioni e agli Stati membri dell’Ue, ha lanciato una consultazione incentrata sul tema dell’“appartenenza” in vista del Forum sui diritti fondamentali previsto nel settembre 2018. Anche il Segretariato della Commissione degli episcopati della Comunità europea (Comece) vi ha preso parte, sottolineando come dal proprio punto di vista sotteso al concetto vi sia “il legame tra l’appartenenza a una comunità e la capacità di vivere in una comunità in coerenza con la propria fede”. Da qui, se si parla di appartenenza deriva per la Comece la necessità di “lottare contro la discriminazione a motivo della religione nell’Ue, dal momento che il mostrarsi appartenenti a una religione può portare alla discriminazione legale o pratica”. Il contributo Comece argomenta inoltre “l’importanza strutturale in tutte le politiche del primo luogo di appartenenza antropologica, cioè la famiglia, così come della posizione specifica dei figli, sotto la guida primaria e condivisa del padre e della madre”. In vista del Forum 2018, la Comece ha inoltre proposto alcuni elementi tematici: la “piena appartenenza, attraverso la protezione dei diritti fondamentali, come l’obiezione di coscienza e la libertà di espressione”; la “legittimità giudiziaria dei diritti fondamentali e, in particolare, di quello della libertà di pensiero, di coscienza e di religione”; i diritti culturali, il rispetto della diversità e la sussidiarietà.

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