Avvenire: le 8 Feste del quotidiano. Tarquinio, saranno “l’incontro tra il giornale e i territori”

La Festa di Avvenire a Matera è solo l’ultima nata. Il primato cronologico spetta a Lerici, che nel luglio del 1976 – meno di 8 anni dopo la nascita del giornale – dava vita alla prima Festa di Avvenire, anche se gli iniziatori raccontano di essersi ispirati a una precedente iniziativa popolare nel Reggiano. Quarantuno anni dopo, le feste di Avvenire sono diventate ben otto, tutte nate – ed è questa la loro ineguagliabile peculiarità – dalla spontanea iniziativa delle comunità cristiane locali, parrocchie e diocesi, al cui impegno Avvenire si è sempre affiancato consolidando nel tempo un forte vincolo di amicizia.
Oltre a Matera, un altro esordio è quello di Jesolo, il 5 luglio, protagonista la parrocchia di Santa Maria Ausiliatrice, con una serata su “Giovani, Web e fede”. E se la Festa di Bibione – che di fatto copre tutta l’estate, ma con il cuore tra 16 e 23 luglio, a tema la gioia – è ormai una certezza con le sue 11 edizioni, si confermano quest’anno le iniziative della diocesi di Belluno-Feltre a Cortina il 19 e 20 luglio su “La Bibbia e il lavoro dell’uomo” e di quella di Trento a Vigo di Fassa il 27 e 28 luglio su “I frutti di Amoris laetitia”. Lerici dal 27 luglio al 6 agosto apre la vela della sua 42esima edizione su “Comunicare la speranza” (con il premio Narducci a Susanna Tamaro), seguita da Ventimiglia-Sanremo dal 18 al 20 agosto, altra prima assoluta. Chiude il cartellone estivo Terrasini, in diocesi di Monreale, con la sua Festa dal 14 al 17 settembre, dedicata alle virtù. Eventi tutti, come ricorda il direttore Marco Tarquinio al Sir, che saranno “l’incontro tra il giornale e i territori, le nostre diocesi, le realtà vive che abitano l’Italia”.

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