Papa Francesco: a delegazione National Football League, “sono appassionato di football come voi”, testimoniare valori “anche fuori del campo”

(L'Osservatore Romano (www.photo.va) / SIR)

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“Come molti di voi sono un appassionato del football, ma nel Paese da cui provengo si gioca in modo molto diverso!”. È il saluto del Papa ai membri della National Football League (Nfi), rcevuti oggi in udienza nell’Auletta dell’Aula Paolo VI, prima dell’udienza generale in piazza San Pietro, Francesco ha citato “i tradizionali valori di lealtà e sportività che cercate di impersonare, sia sul campo di gioco che nella vostra stessa vita, nelle vostre famiglie e nelle vostre comunità”. “Il mondo in cui viviamo, e specialmente i giovani – ha proseguito – hanno bisogno di modelli, di persone che ci mostrino come far emergere il meglio di noi stessi, per mettere a frutto i doni e i talenti donatici da Dio e, nel fare questo, indicare la via per un futuro migliore per le nostre società”. “Il lavoro di squadra, il gioco leale e

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il tendere al meglio sono valori – nel senso anche religioso del termine – che guidano il vostro impegno sul campo di gioco”, il tributo del Papa, secondo il quale “di questi valori c’è urgente bisogno anche fuori dal campo, in tutte le dimensioni della vita comunitaria”. “Sono i valori che aiutano a costruire una cultura dell’incontro, nella quale preveniamo e soccorriamo le necessità dei nostri fratelli e sorelle, e combattiamo l’esagerato individualismo, l’indifferenza e l’ingiustizia che ci impediscono di vivere come una sola famiglia umana”, ha assicurato Francesco: “Quanto ha bisogno il mondo di questa cultura dell’incontro!”.

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