Ucraina Orientale: Unicef, “almeno 750mila bambini rischiano di non avere accesso all’acqua potabile per l’aumento dei combattimenti”

“Almeno 750mila bambini in Ucraina Orientale sono esposti al rischio imminente di non poter avere accesso ad acqua potabile in seguito ad un aumento dei combattimenti”. È quanto denuncia  l’Unicef rilevando che “il recente acuirsi dei combattimenti ha danneggiato le infrastrutture idriche di base”. “Circa 400mila persone, compresi 104mila bambini – si legge in una nota – non hanno ricevuto acqua per quattro giorni questa settimana dopo che due stazioni per il filtraggio dell’acqua per il condotto idrico del Donbass del Sud sono state distrutte da bombardamenti. Ieri sera sono state portate a termine delle riparazioni cruciali”. “Circa 3 milioni di persone in Ucraina Orientale fanno affidamento sulle infrastrutture idriche che adesso sono sulla linea del fuoco”, spiega Afshan Khan, direttore regionale dell’Unicef per l’Europa e l’Asia Centrale, per il quale “ci aspettiamo che ancora più famiglie verranno tagliate fuori dall’approvvigionamento di acqua potabile, per questo i bambini potrebbero essere esposti a seri rischi di malattie e altri pericoli”. A Donetsk, le linee elettriche che forniscono energia alle stazioni di filtraggio dell’acqua della città sono state danneggiate all’inizio di giugno, mettendo seriamente a rischio l’accesso ad acqua sicura per oltre 1 milione di persone. “Tutte le parti in conflitto devono consentire interventi di riparazione urgenti quando le fonti d’acqua vengono distrutte e devono fermare immediatamente i bombardamenti indiscriminati contro strutture civili di importanza vitale”, conclude Khan.

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