Politica: mons. Galantino, “sulle cinque vie di Firenze può fondarsi oggi la forza innovatrice della Chiesa”

“Una Chiesa che, anche grazie all’impegno politico di uomini e donne ben strutturati spiritualmente e culturalmente, è chiamata a darsi un’Agenda di azioni innovative integrandosi con prassi pastorali già ampiamente sperimentate in tante diocesi, nel segno dell’umanesimo cristiano”. È l’auspicio espresso da mons. Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, intervenuto questo pomeriggio a Roma alla presentazione del libro di Massimo Milone “Dal Sud per l’Italia. La Chiesa di papa Francesco, i cattolici, la società”. Per Galantino, “solo se faremo nostre le istanze derivanti dalle cinque vie proposte durante il Convegno di Firenze potremo, con umiltà e con dedizione contribuire a trasformare la nostra vita e quella di quanti ci sono stati affidati”. Il segretario generale ha riconosciuto “la grande dedizione che è possibile ritrovare nel generoso e competente impegno di tanti uomini e donne cattolici in politica”. “Va evidenziato altresì che – grazie all’impegno di tanti e al sostegno dei fondi provenienti dall’8 per mille – le cinque ‘vie’ indicate nel Convegno di Firenze e che ci riportano al nucleo della Evangelii gaudium continuano ad aprire solchi nei quali vengono seminate e vengono scritte tante storie riuscite di nuovo umanesimo nel Sud. Storie di uomini e donne che credono nel principio di un’economia e di una finanza che rimetta al centro la dimensione dell’umano”.
“Sulle cinque vie di Firenze” – uscire, annunciare, educare, abitare e trasfigurare – può “fondarsi oggi la vera forza innovatrice di una Chiesa in cammino e che ascolta nella prossimità; che si rende vicina alle persone e alla loro vita reale, che crea reti relazionali e costruisce reciprocità, alleanze e coesione territoriale”.

 

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