Papa a Fatima: Burke, “parlerà sempre in portoghese”. “Viaggio naturale, ma non scontato”

Il Papa  pronuncerà i quattro discorsi previsti durante il viaggio a Fatima in portoghese. Lo ha annunciato ai giornalisti il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Greg Burke, durante il briefing di oggi, a cinque giorni dalla partenza per il 19° viaggio apostolico internazionale, in cui metterà per la prima volta piede in Portogallo, Paese numero 28 dei suoi itinerari fuori dall’Italia. “Più che di un viaggio, si tratta di un pellegrinaggio”, ha precisato il portavoce vaticano, definendo quello con destinazione Fatima “un viaggio naturale, ma non scontato: non basta compiere 100 anni per avere una visita del Papa”, ha aggiunto a proposito dell’occasione del viaggio, il centenario delle apparizioni mariane. “Con Maria pellegrino nella speranza e per la pace”, il motto del viaggio, all’interno del quale verranno canonizzati i due pastorelli, Francesco e Giacinta Marto. Papa Francesco, ha reso noto Greg percorrendo nel dettaglio il programma, partirà il 12 maggio da Roma con Alitalia alle ore 14 e arriverà alla 16 nella base militare di Montereal, a circa 45 chilometri da Fatima, la stessa base usata da Paolo VI nel 1964. Sarà accolto dal presidente, Marcelo Rebelo de Sousa, e da 12 membri delle istituzioni portoghesi. In aeroporto si svolgerà l’incontro privato col presidente, con lo scambio di doni, seguito dalla visita alla cappella dello scalo militare: lì il Papa pregherà davanti al Santissimo, lascerà un dono e firmerà il Libro d’onore. Poi il trasferimento in elicottero nello stadio vicino a Fatima, dove arriverà alle 17.15 dopo venti minuti di volo. Una volta allo stadio, Francesco si recherà in “papamobile” al santuario, per raggiungere subito la Cappella delle apparizioni per un momento di preghiera privata e di preghiera pubblica, che costituirà il suo promo discorso. Poi la venerazione dell’immagine della Nostra Signora di Fatima e una benedizione semplice, per la gente in piazza, prima di tornare sempre in “papamobile” a casa per la cena. Dopo le 21.30, il Papa tornerà nella Cappella delle apparizioni per fare la benedizione delle candele, durante la grande veglia, e anche lì sosterà in preghiera personale davanti all’immagine della Madonna, prima del saluto alla gente con il suo secondo discorso subito prima della preghiera del Rosario che verrà da lui introdotta. Alle 22.10, è in programma il giro in piazza in “papamobile” prima del ritorno a casa. Subito dopo il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, celebrerà la Messa.

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