Migranti: Gentiloni, “no soluzioni miracolistice, colpire i trafficanti”

(DIRE-SIR) – Le migrazioni sono “un fenomeno di lunga durata, non esistono soluzioni miracolistiche per superarlo, dobbiamo lavorare in profondità sulle cause di questo fenomeno se vogliamo consentire la fine di guerre e dittature e contenere il rischio che carestie, crisi economiche e disastri ambientali siano la causa di flussi migratori”. Lo dice il premier Paolo Gentiloni intervenendo alla Camera, nell’auletta dei gruppi, alla Conferenza internazionale dei parlamentari dal titolo “Le sfide di un mondo in movimento: uguaglianza di genere, agency delle donne e sviluppo sostenibile”, alla presenza di Aung San Suu Kyi, consigliera di Stato del Myanmar. “È un lavoro di lunga lena che vedrà le classi dirigenti impegnate sul lungo periodo”. Però occorre “dare anche delle risposte più a breve termine perché siamo tutti consapevoli delle conseguenze politiche che i grandi flussi migratori incontrollati portano nelle nostre città”. L’obiettivo nel breve e medio periodo “non può essere che ridurre i flussi irregolari e sostituirli con flussi regolari, sappiamo tutti che non è facile ma sappiamo che nel breve non c’è una alternativa. Nell’immediato dobbiamo togliere ai trafficanti, a questi schiavisti del XX secolo, il controllo dei flussi migratori”.

(www.dire.it)

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