Congresso Fuci: un Mediterraneo fatto di volti l’immagine guida dell’appuntamento

La Fuci ha scelto come immagine guida del Congresso un Mediterraneo frutto del collage di centinaia di volti diversi. “Con le loro sfumature – spiega Gianmarco Mancini, presidente nazionale maschile della Federazione – non solo dipingono questo mare, ma costituiscono un ponte. Abbiamo voluto sintetizzare la nostra posizione nella storia: essere noi a costruire, una tensione verso l’altro e non contro. Una scommessa incerta, ma che dice molto del nostro essere nel mondo”. Una sfida che interroga un continente. “La forma stessa della nostra Penisola – aggiunge Marianna Valzano, presidente femminile – sembra protesa verso le coste africane, un ponte. Eppure tanti mettono in discussione il radicamento dell’Europa nel Mediterraneo, mentre oggi è proprio qui che si gioca l’idea di unione di popoli su cui l’Europa è stata costruita. Non vogliamo ragionare solo su ciò che è emergenziale, ma sentiamo urgente preparare il terreno per una vera e propria integrazione”. Tra i partecipanti ai lavori anche il direttore dell’Ufficio nazionale educazione, scuola e università della Cei Ernesto Diaco, i presidenti dell’Azione cattolica italiana Matteo Truffelli e del Movimento eccesiale di impegno Beppe Elia, e Davide Patì, responsabile del settore beni confiscati di Libera. Fuci ha lanciato l’hashtag #abitareleFrontiere così come la pagina ufficiale Facebook della Federazione.

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