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Comece: su Europeinfos “il rompicapo della difesa” e le iniziative pro-Europa nate negli ultimi mesi

(Bruxelles) “Bisogna accettare che la lotta contro le minacce fisiche esterne contro l’Europa sia appannaggio della Nato, mentre l’Ue concentra gli sforzi su strumenti quali la diplomazia, l’informazione e strategie economiche. Lo strumento militare serve a rafforzare la capacità della politica di sicurezza e di difesa comune sostenendo sicurezza e sviluppo”, “aldilà dei nostri confini”: questa l’analisi sintetica sulla strategia di difesa dell’Ue che il generale di brigata Heinz Krieb delinea sul numero di maggio di Europeinfos, mensile della Commissione degli episcopati della comunità europea (Comece), che ritorna sul tema della difesa già affrontato ad aprile. Secondo Krieb, “il rompicapo della difesa è cercare di raggiungere l’ambizione politica dell’Ue (proteggere l’Europa e i suoi cittadini) nel rispetto dei limiti operativi del Trattato di Maastricht e degli obblighi degli Stati membri nel quadro della Nato”. Qualsiasi saranno gli esiti delle discussioni in corso anche sulla “cooperazione strutturata e permanente” (Pesco), è chiaro che “l’Europa deve contrastare le minacce in evoluzione fin dal loro inizio e non aspettare che si manifestino all’interno delle nostre frontiere”, scrive Krieb. Su Europeinfos anche un’analisi critica del Regolamento Ue sull’approvvigionamento responsabile dei minerali appena varato e una rassegna delle iniziative pro-Europa nate negli ultimi mesi, “annunciatrici di un rinnovamento europeo” (www.europe-infos.eu).

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