Diocesi: Pescara, da domani novena di Pentecoste nelle parrocchie colpite dalle calamità dello scorso inverno

“Insieme al Coordinamento diocesano delle associazioni laicali abbiamo pensato ad una preghiera itinerante per farci ancora prossimi dei fratelli che, nei mesi trascorsi, hanno vissuto la difficoltà della distruzione e, in alcuni casi, hanno affrontato il dolore della morte”. Mons. Tommaso Valentinetti, arcivescovo di Pescara – Penne, spiega la scelta di celebrare la novena di Pentecoste “nelle tende o nei luoghi che le comunità locali hanno riadattato a sale di culto” “La Speranza… dai luoghi del dolore”, è il titolo della novena che partirà domani alle 21 da Cermingnano, sponda teramana della diocesi di Pescara e continuerà, sera dopo sera, sempre alle 21, a Catignano, Castiglione M.R, Montefino, Bisenti, Farindola, Carpineto Nora e Montebello. La veglia di Pentecoste del 3 giugno a Penne, presieduta dallo stesso arcivescovo, concluderà il cammino di preghiera. “Il tempo è il luogo preferenziale per fare memoria – continua Valentinetti – ed è occasione per rileggere il passato con gli occhi dell’oggi, ancora carichi di dolore e sofferenza sì, ma anche capaci di scrutare i segni della speranza nascosti dalla perdita di cose e persone, dalla morte, ma vivi e presenti nella solidarietà, nell’amicizia, nella prossimità, nella fede. Il tempo è il luogo del “sia fatta la tua volontà” che spesso ripetiamo, quasi inconsapevolmente, nelle nostre preghiere e che si fa reale quando indica la fiducia in un progetto incomprensibile e, allo stesso tempo, meraviglioso, di cui siamo sempre e comunque responsabili attivi”.

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