Notizie Sir del giorno: card. Bassetti nuovo presidente Cei, Papa-Trump, naufragio migranti, aggressione mons. Costantino

Cei: il card. Gualtiero Bassetti è il nuovo presidente. “Il Papa crede alla capacità dei vecchi di sognare”

“Nell’apprendere la notizia della nomina a presidente della Conferenza episcopale italiana, il mio primo pensiero riconoscente va al Santo Padre per il coraggio che ha mostrato nell’affidarmi questa responsabilità al crepuscolo della mia vita”. Lo ha dichiarato ai giornalisti il cardinale Gualtiero Bassetti, appena nominato da Francesco come nuovo presidente della Cei, dopo il cardinale Bagnasco, sulla base della terna a lui presentata dai vescovi italiani. “È davvero un segno che crede alla capacità dei vecchi di sognare”, ha commentato citando l’Apocalisse: “Anche i vecchi avranno dei sogni e delle visioni”. (clicca qui)

Papa Francesco: udienza a Trump, “serena collaborazione” per pace e assistenza a immigrati tra i contenuti del colloquio

“Serena collaborazione” per la pace del mondo e l’assistenza agli immigrati. Sono i punti salienti dell’udienza concessa oggi da Papa Francesco a Donald Trump, presidente degli Stati Uniti d’America, che, successivamente, si è incontrato con il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, accompagnato da monsignor Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati. “Nel corso dei cordiali colloqui – si legge in un comunicato diffuso oggi dalla Sala Stampa della Santa Sede – è stato espresso compiacimento per le buone relazioni bilaterali esistenti tra la Santa Sede e gli Stati Uniti d’America, nonché il comune impegno a favore della vita e della libertà religiosa e di coscienza”. (clicca qui)

Migranti: nuovo naufragio. Perego (Migrantes), “difendere e salvare la vita al centro della politica europea”

“Ancora morti nel Mediterraneo, soprattutto bambini. Nello stesso giorno sono stati uniti nel ricordo e nella preghiera i ragazzi uccisi nell’attentato di Manchester e i bambini trafficati e morti al largo della Libia”. A dirlo è il direttore generale della Fondazione Migrantes, mons. Gian Carlo Perego, dopo l’ennesimo naufragio che ha causato diversi morti. Finora sono stati recuperati 31 cadaveri che viaggiavano su un barcone con a bordo circa 500 migranti diretto versole nostre coste. “Le vittime di entrambe le stragi sono nostri figli e fratelli. Difendere e salvare la vita – afferma il presule -, soprattutto dei ragazzi e dei giovani, deve rimanere la preoccupazione al centro della politica europea. Se la sicurezza deve interessare tutti, oggi forse dobbiamo scegliere la pace come condizione fondamentale di sicurezza, corridoi umanitari per la sicurezza dei richiedenti protezione internazionale, cooperazione e sviluppo per difendere la libertà di non partire e di vivere nella propria terra. Ogni semplice chiusura, ogni condanna senza impegno – conclude mons. Perego – rischia di aggravare la situazione”. (clicca qui)

Aggressione mons. Costantino: mons. Fiorini Morosini (Reggio Calabria), “condanna per vile gesto”. “Giovani, fatevi guardare negli occhi”

“Condanna per il vile gesto compiuto”, ma al tempo stesso desiderio di “guardare negli occhi i giovani che l’hanno compiuto” per “ascoltare i loro problemi e poter dare loro il segno cristiano del perdono e della speranza”: sono le parole dell’arcivescovo di Reggio Calabria-Bova, mons. Giuseppe Fiorini Morosini, in una lettera pastorale a poche ore dall’aggressione subita questa notte da mons. Giorgio Costantino. “Si rinnova la tristezza e il rammarico per come la violenza sia così feroce anche a livello giovanile, e come la vita umana sia sempre più svalutata”, afferma il presule, che si appella “a voi genitori, a voi sacerdoti, a voi tutti educatori: qualunque sia la responsabilità educativa (scuola, sport, associazioni varie, ecc.), mettiamoci tutti in ascolto dei giovani ed interessiamoci della loro formazione”. (clicca qui)

Religiosi: p. Sosa (gesuiti), “siamo chiamati ad essere segno di comunione, più che a fare opere”

“Molte volte siamo preoccupati perché i religiosi diminuiscono, soprattutto in Europa e negli Stati Uniti d’America. Ma la sfida non è questa. Credo che il punto sia come possiamo essere, nella Chiesa, uno modello di comunione. Siamo chiamati a procedere verso la montagna dell’interculturalità, abbiamo gli strumenti per farlo ma non siamo ancora arrivati in cima”. Ne è convinto p. Arturo Sosa, preposito generale della Compagnia di Gesù, intervenuto questa mattina alla 89ª assemblea semestrale dell’Unione superiori generali (Usg) in programma a Roma fino al 26 maggio. “In un mondo che tende all’uniformità, i religiosi devono essere esempio contrario”, ha aggiunto. “Il carisma è all’origine della vita consacrata, non le istituzioni. E oggi siamo chiamati ad essere, più che a fare. Essere segno di comunione tra gli uomini”. (clicca qui)

Fafce: 1° giugno dal Papa per i 20 anni di fondazione. Renard, “famiglia modello di costruzione sociale”

(Bruxelles) Compie vent’anni di vita la Federazione europea delle Associazioni familiari cattoliche (Fafce). L’anniversario sarà celebrato a Roma dove il 1° giugno, Giornata internazionale dei genitori, si svolgerà un incontro con Papa Francesco, si legge in una nota diffusa oggi dalla sede di Bruxelles. Nata nel 1997, la Fafce riunisce associazioni di 14 Paesi europei ed è presente e attiva presso il Consiglio d’Europa, la Conferenza delle Ong internazionali e la piattaforma dell’Ue per i diritti fondamentali. “La nostra organizzazione si è sviluppata progressivamente a partire da un piccolo incontro di alcune associazioni di famiglie dopo la fine della guerra fredda”, spiega Antoine Renard, presidente Fafce dal 2009. (clicca qui)

Germania: Kirchentag della Chiesa evangelica tedesca, cinque giorni di festa nel 500° della Riforma

Inizia oggi il 36° Kirchentag, il congresso-assemblea della Chiesa evangelica tedesca che sarà il punto centrale delle grandi celebrazioni giubilari per i 500 anni della Riforma luterana. Sarà un evento speciale questo Kirchentag: sarà celebrato sull’asse tra Berlino e Wittenberg (la città dove risiedeva come monaco agostiniano Martin Lutero, e dove, il 31 ottobre 1517, affisse sulle porte della Schlosskirche, la chiesa del castello, le sue famose 95 tesi che diedero origine alla riforma protestante). Proprio a Wittenberg, nelle giornate di sabato 27 e domenica 28 maggio, verranno celebrati i momenti assembleari liturgici e di festa, con la presenza ipotizzata di oltre centomila fedeli riformati provenienti da tutto il mondo. Le grandi celebrazioni ecumeniche si terranno invece prossimamente, a settembre e ottobre 2017. (clicca qui)

 

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