Diocesi: Padova, le parrocchie comunicano sul web, ma anche con i bollettini cartacei

Come comunicano le parrocchie della diocesi di Padova? Con i bollettini cartacei ma anche tramite internet. È questo uno dei dati che emergono da Sonar, la ricerca sulla comunicazione che la diocesi ha avviato da oltre un anno, e che sono stati anticipati oggi in occasione della 51ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali che la Chiesa vivrà domenica 28 maggio. Nell’occasione è stata anche presentata la nuova sede del settimanale diocesano “La Difesa del Popolo”, che da fine aprile si è trasferito in Casa Pio X (via Vescovado 29), dove condivide gli spazi con l’ufficio stampa e l’Ufficio di pastorale per la comunicazione diocesani.
“Quello che emerge è che in diocesi c’è un’attenzione comunicativa non indifferente. Solo i bollettini tirano, nel complesso, più di 200mila copie a settimana: alcuni sono semplici foglietti in bianco e nero, altri sono a colori e curati nei contenuti e nella grafica”, spiega don Marco Sanavio, direttore dell’Ufficio di pastorale della comunicazione diocesano. “I bollettini sono lo strumento più capillare e efficace rispetto alla comunicazione locale, come dimostra il gradimento di quasi 9 punti su 10 da parte di un campione significativo di laici coinvolti nel progetto Sonar”, aggiunge. Su 459 parrocchie che compongono la diocesi, 287 (il 62,5%) stampano un bollettino parrocchiale. Qualcuna lo distribuisce pure in locali pubblici, una trentina lo consegna casa per casa. Le 30 unità pastorali pubblicano per lo più un bollettino unificato.

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