Difesa dell’infanzia: Soleterre, lanciata in Marocco la campagna “Bin.Com” per i bambini abbandonati

La Fondazione “Soleterre – Strategie di pace”, come parte del “Collettivo per il diritto del minore alla protezione familiare”, ha lanciato oggi a Rabat, in Marocco, la campagna online “Bin.Com – La vita di un bambino non è un gioco” (www.enfancemaroc.org/bincom/), realizzata nell’ambito del progetto “Tous autour de l’enfance” dedicato ai bambini abbandonati ed in particolare a quelli di madri nubili. “Ogni giorno in Marocco – si legge in una nota – si contano circa 80 nascite di bambini concepiti fuori dal matrimonio, per un totale di circa 30mila all’anno: bambini che forse non saranno mai registrati all’anagrafe perché, pur essendo quest’ultimo un diritto acquisito, spesso le madri nubili – spaventate, intimidite o semplicemente disinformate – non lo esercitano”. “Non avendo un reddito, né una dimora, il 36% di queste madri, d’età inferiore ai 25 anni, si vede obbligata ad abbandonare il proprio bambino”, prosegue la nota, evidenziando che la campagna “Bin.Com” ha l’obiettivo di “difendere e promuovere la tutela dei diritti sociali ed economici dei minori in stato o a rischio di abbandono rafforzando il ruolo delle organizzazioni della società civile impegnate sul tema”. “Uno dei percorsi fondamentali per lo sviluppo sociale e affettivo di ogni bambino è la qualità della relazione con la propria mamma sin dai primi giorni per un naturale processo di attaccamento – afferma Damiano Rizzi, presidente di Soleterre -, per questo non si può accettare questo stato di cose e bisogna agire per tutelare i diritti di questi bambini e delle loro madri, prima fra tutti quello di poter vivere insieme”. L’iniziativa è parte integrante del progetto finanziato dall’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo di cui è capofila l’italiana Aibi.

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