Assemblea Cei: card. Bagnasco, fare spazio ai giovani e “favorire un ponte tra le generazioni”

Vaticano, 23 maggio 2017: assemblea elettiva Cei (Siciliani-Gennari/SIR)

“In questa Assemblea i giovani saranno al centro della nostra attenzione: a partire dalla realtà odierna e in sintonia con il prossimo Sinodo dei Vescovi, vivremo un confronto corale per incoraggiare le nuove generazioni a incontrare il Signore che è la via della gioia piena”. Sono le parole del cardinale Angelo Bagnasco dedicate al tema della 70a Assemblea della Cei, in corso in Vaticano. “Intendiamo sollecitare le nostre comunità affinché facciano spazio ai ragazzi e ai giovani, e questi possano sentirsi non solo accolti, ma anche desiderati e amati: adulti e giovani, infatti, hanno bisogno gli uni degli altri”, ha spiegato il cardinale nella prolusione odierna. “Si tratta di favorire un ponte tra generazioni, che – ci diceva ancora Papa Francesco – congiunga soprattutto anziani e ragazzi, a beneficio di entrambi”, la proposta, che comprende iniziative concrete come “la consegna a non lasciare gli Oratori, ma a viverli con una presenza che sappia ascoltare, motivare e coinvolgere i giovani, rendendoli protagonisti di iniziative fatte insieme”. Poi Bagnasco si è rivolto direttamente ai giovani, ai quali ha chiesto di fare posto a Gesù per diventare “portatori della luce, messaggeri di speranza in un mondo attraversato dall’angoscia”. “Come vorremmo non deludervi mai”, ha esclamato il cardinale: “Sappiate che, se a volte – in forza del mandato di Cristo – diciamo dei ‘no’, essi sono sempre il risvolto di grandiosi ‘sì’ alla bellezza sublime che il vostro cuore cerca e all’eroismo che affascina”.

“Molte volte abbiamo sollecitato la politica e la società civile perché abbiano una più giusta e concreta attenzione verso di voi”, ha ricordato Bagnasco a proposito del suo decennio di presidenza: “L’educazione integrale, l’accesso al lavoro, l’ascolto della vostra età, leggi che abbiano a cuore il futuro della società, un futuro che siete anzitutto voi stessi. Tutto questo e altro ancora ci sta a cuore. È voce, la nostra, che resta spesso inascoltata, proprio come quella dei profeti di un tempo, ma noi continueremo a parlare. Ricordate: la Chiesa vi è vicina e vi vuole bene, vuole il vostro bene”. Un caloroso applauso si è levato dai vescovi riuniti in Aula.

(Siciliani-Gennari/SIR)

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