Sviluppo sostenibile: al via da Napoli il Festival 2017 dedicato a “Disegniamo il futuro. Cambiamo il presente”

È partito con l’evento “Italia 2030: che nessuno resti indietro!”, svoltosi in mattinata a Napoli, il Festival dello sviluppo sostenibile 2017. Fino al 7 giugno, sono in programma oltre 200 iniziative in tutto il territorio nazionale “per mobilitare l’Italia al fine di centrare gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’Onu”. “I 17 giorni del Festival – spiega il presidente dell’Alleanza italiana per lo Sviluppo sostenibile (Asvis), Pierluigi Stefanini – rappresentano un momento senza precedenti di confronto e condivisione di idee e pratiche virtuose che possono cambiare il nostro modello di sviluppo e, quindi, le politiche, le strategie aziendali e i comportamenti individuali”. “Alla fine di questa manifestazione – prosegue – servirà l’impegno di tutti per mettere in pratica le buone idee utili per portare l’Italia, e non solo, su un sentiero di sviluppo sostenibile”. “Il 2017 – si legge in una nota dell’Asvis – è un anno cruciale per il cambiamento di paradigma richiesto dall’Agenda 2030”. Rispetto ai 17 goal, “l’Italia compare nella ‘zona rossa’ – osserva Enrico Giovannini, portavoce Asvis – cioè in una condizione critica, in sette obiettivi: educazione, occupazione, disuguaglianze, consumo responsabile, lotta contro il cambiamento climatico, pace e giustizia, e partnership e in quella ‘gialla’ nei rimanenti 10, mentre in nessun caso rientra in quella ‘verde’, cioè in linea con gli obiettivi”. È proprio per questo che abbiamo deciso di organizzare il Festival, che ha lo scopo di diffondere la cultura della sostenibilità, rendere lo sviluppo sostenibile un tema di attualità e centrale nell’agenda politica”.

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