Diritti umani: Lumsa, giovedì 4 l’attivista Clemantine Wamariya incontra studenti, Ong e migranti

Giovedì 4 maggio, alle ore 15.30, presso l’Università Lumsa, Clemantine Wamariya, storyteller e attivista per i diritti umani, incontrerà studenti, rappresentanti delle Ong e migranti che vivono in alcuni centri d’accoglienza della Croce rossa italiana a Roma. “Partendo dalla sua esperienza da piccola, quando fu costretta a fuggire dal genocidio in Rwanda, suo Paese natale, Clemantine – si legge in una nota della Lumsa – parlerà di diritti umani, di storie di migranti, di profughi e di speranza nel futuro. Approdata negli Stati Uniti nel 2000 dopo aver trascorso otto anni in diversi campi profughi in Africa, è divenuta famosa nel 2006 per aver raccontato la sua storia ad Oprah Winfrey. Oltre ad essersi laureata all’Università di Yale, ha testimoniato le proprie vicende in diversi eventi diventando un simbolo per la lotta dei diritti umani fino ad essere nominata nel 2011 dall’allora presidente americano Barack Obama, nel Board del Museo dell’Olocausto a Washington.

“Credo che questa sia un’occasione per uscire dall’isolamento in cui spesso vivono i migranti che sono in attesa di capire quale sarà il loro futuro. Spesso sono visti come numeri, quanti ne sbarcano, quanti ce ne sono nei centri d’accoglienza, quanto costano e così via. Credo che si debba uscire da questo racconto e proporne un altro, che metta al centro l’umanità e le persone”, dice Debora Diodati, presidente della Croce rossa di Roma. “Abbiamo accolto da subito con grande favore la richiesta di collaborazione della Cri – dichiara Francesco Bonini, rettore della Lumsa – perchè con questo evento la Lumsa vuole coinvolgere attivamente gli studenti nella lotta per i diritti umani. La nostra università sostiene da sempre l’istruzione come elemento chiave per l’integrazione tra i popoli. La storia di Clemantine Wamariya è emblematica”.

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