Strage di Capaci: Addiopizzo e la chiesa madre organizzano una giornata per ricordare gli eventi di 25 anni fa

A 25 anni dalla strage che costò la vita al giudice Falcone, alla moglie e a tre agenti di scorta, Addiopizzo e la chiesa madre di Capaci, hanno organizzato una giornata di confronto e riflessione che si terrà domenica 21 maggio, a partire dalle ore 17, a Capaci (Palermo). “Il dibattito intende essere un possibile bilancio dei trascorsi 25 anni, verso il futuro di un più profondo riscatto, e caratterizzerà la seconda parte della giornata quando nella piazza Madrice alle 21 interverrà il regista e attore Pif da tempo impegnato nelle lotte sociali con i suoi lavori cinematografici e televisivi”. Il confronto, proseguono gli organizzatori, “sarà legato anche ai contributi di Lirio Abbate, saggista e autore di note inchieste giornalistiche, oggi sotto scorta per le sue invettive contro la mafia; Gregorio Porcaro, coordinatore regionale dell’associazione Libera; Daniele Marannano presidente di Addiopizzo e don Pietro Macaluso parroco della Chiesa Madre di Capaci il quale due anni fa ha dato la prima pennellata alla scritta ‘No mafia’ della Casina.
“È un chiaro segno dei tempi che dopo 25 anni, l’invito a non dimenticare e a porre nella memoria le fondamenta di un futuro diverso per la nostra terra, provenga dalla collaborazione stretta tra un’associazione laica come Addiopizzo e la comunità ecclesiale del territorio”. Un risveglio della coscienza cristiana che non può convivere con una cultura di terrore e di morte quale quella mafiosa è dato perché “un popolo che perde la memoria della propria storia è un popolo che non riesce a costruire il suo futuro”, affermano in un comunicato congiunto, Dario Riccobono di Addiopizzo e don Pietro Macaluso, della Chiesa Madre di Capaci.

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