‘ndrangheta: Di Bella (Trib. minori Reggio Calabria), liberare i figli dei detenuti “dal peso dell’oppressione psicologica”

I figli dei detenuti “avrebbero bisogno di un riferimento paterno concreto: come si può fare il padre ogni quattro mesi durante il colloquio in un carcere di massima sicurezza? Come si può costruire un rapporto vero solo in modo epistolare?”. È la domanda del presidente del Tribunale dei Minori di Reggio Calabria, Roberto Di Bella, che in un’intervista al settimanale “L’Avvenire di Calabria” in uscita domenica nelle edicole calabresi, ricorda che i ragazzi, sin da piccoli, sono “costretti a convivere con lutti, carcerazioni, attività di controllo”. Questo li “educa” ad “uniformarsi a quelle che sono le rigidità dei principi mafiosi. Spesso queste famiglie comprimono le esigenze di espressività dei giovani”. E parlando dei “papà–boss” Di Bella dice che sono un po’ più “freddi”, per “usare un eufemismo, però c’è stato uno di loro che ci ha scritto ringraziandoci per aver allontanato suo figlio dalla Calabria. Aggiungendo anche che se avesse avuto lui questa stessa opportunità non si troverebbe in carcere”. Davanti a questo e a qualche critica sul metodo, il magistrato sottolinea che “c’è un obbligo giuridico di intervento. C’è da tutelare il diritto fondamentale a ricevere un’educazione responsabile”. “È terribile: chi nasce a San Luca, Bovalino, Natile di Careri, Africo vive una situazione di prigionia. Vive un contesto che spesso è autoreferenziale: in famiglia tanti hanno precedenti per mafia o sono latitanti o sono stati uccisi. Come uscire allora? A dare legittimazione agli interventi sono le norme, non i risultati. Il nostro obiettivo è quello di creare delle equipe educative antimafia che possano seguire questi ragazzi per liberarsi dal peso dell’oppressione psicologica della ‘ndrangheta. Aggiungo: vorremmo cooptare anche i genitori che sono in carcere per avviare dei percorsi rieducativi sui sentimenti genitoriali”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia

Informativa sulla Privacy