Azione Cattolica: Inzaurraga (Fiac), “vogliamo essere Chiesa in uscita”. Papa Francesco interviene il 27 aprile al Congresso internazionale

“L’Azione Cattolica è un’esperienza di vita, vitale, comunitaria, che vuole stare al servizio di tutti, nella Chiesa e nella società”. Lo ha detto Emilio Inzaurraga, coordinatore del segretariato Fiac (Forum internazionale di Azione cattolica), che il 27 aprile promuove il II Congresso internazionale nell’Aula del Sinodo in Vaticano, al quale seguirà venerdì 28 la VII Assemblea elettiva chiamata a eleggere i componenti del nuovo Segretariato oggi composto da Argentina, Burundi, Italia, Romania, Spagna. Venerdì 27, alle 11.30, Papa Francesco interverrà al Congresso che ha per tema “Azione Cattolica è missione con tutti e per tutti” ed è promosso in collaborazione con il Dicastero per i laici, la famiglia e la vita. Sarà invece il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin a presiedere la Messa di apertura alle 8 nella basilica di san Pietro.“Desideriamo restare vicini ai nostri fratelli – ha aggiunto fra le altre cose Inzaurraga, parlando in spagnolo in collegamento Skype dall’Argentina -, specialmente a coloro che soffrono, per aiutarli a recuperare la loro dignità per aiutarli a riconoscere la loro dignità lungo cammini di giustizia, di pace, di misericordia. Vogliamo essere, sull’esortazione di Papa Francesco, Chiesa in uscita”. E a proposito di misericordia, tutta l’Azione Cattolica intende lasciare, nel suo 150°, un segno di presenza e solidarietà concreta inviando ogni mese, dal prossimo giugno, un gruppo di tre-quattro aderenti a prestare per una settimana servizio volontario in una piccola realtà di Betlemme, la Hogar de ninos, casa gestita dalle suore del Verbo incarnato che accoglie bambini poverissimi, abbandonati e spesso gravemente disabili.

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