Notizie Sir del giorno: Papa Francesco su “inaccettabile strage in Siria”, anniversario terremoto a L’Aquila, Parlamento Ue su Brexit

Papa Francesco: “inaccettabile strage in Siria”. Appello “affinché cessi questa tragedia e si rechi sollievo alla popolazione stremata dalla guerra”

Un appello per fermare la tragedia che si sta consumando in Siria. A rivolgerlo è stato oggi il Papa, al termine dell’udienza generale del mercoledì. “Assistiamo inorriditi agli ultimi eventi in Siria”, ha affermato il Pontefice, esprimendo la sua “ferma deplorazione per l’inaccettabile strage avvenuta ieri nella provincia di Idlib, dove sono state uccise decine di persone inermi, tra cui tanti bambini”. “Prego per le vittime e i loro familiari e faccio appello alla coscienza di quanti hanno responsabilità politiche, a livello locale e internazionale – l’appello di Francesco – affinché cessi questa tragedia e si rechi sollievo a quella cara popolazione da troppo tempo stremata dalla guerra. Incoraggio, altresì, gli sforzi di chi, pur nell’insicurezza e nel disagio, si sforza di far giungere aiuto agli abitanti di quella regione”. (clicca qui)

Siria: attacco chimico a Idlib. Card. Zenari (nunzio), “è ora di dire basta. La comunità internazionale deve intervenire”

“Non si hanno parole davanti a fatti così deplorevoli. È ora di dire basta. La comunità internazionale deve intervenire”. Così il nunzio apostolico a Damasco, cardinale Mario Zenari, condanna l’attacco chimico contro Khan Sheikhun, città nella provincia nord-occidentale di Idlib, sotto il controllo dei ribelli, che ha provocato, secondo il bilancio aggiornato, almeno 72 morti, di cui 20 bambini, e centinaia i feriti. “Non è la prima volta che la gente viene colpita da gas tossici”, rimarca il cardinale in un’intervista al Sir. (clicca qui)

Terremoto a L’Aquila: mons. Petrocchi, città “esce rafforzata dalla prova” ma occorre “mantenere viva la speranza”

“L’Aquila esce rafforzata dalla prova” ma occorre “mantenere viva, nella popolazione, la fiamma di una ‘fondata speranza’”. Lo afferma l’arcivescovo, mons. Giuseppe Petrocchi, in un messaggio in occasione dell’ottavo anniversario del terremoto (6 aprile 2009), ricevuto questa mattina dal Sir. Il sisma causò 309 vittime. Dalla “cattedra della croce”, sostiene il presule, L’Aquila “può offrire lezioni di coraggio e di fattiva prossimità a coloro che sono stati visitati dalle stesse ustionanti calamità”. (clicca qui)

Attentato San Pietroburgo: i sacerdoti ortodossi fanno visita ai feriti negli ospedali. Al “Marsovo polie” manifestazione per le vittime

Restano negli ospedali di San Pietroburgo ancora una quarantina di feriti. I sacerdoti ortodossi che lavorano nei 4 ospedali in cui sono stati ricoverati i feriti hanno già fatto loro visita. “Le persone sono in stato di shock, quindi stiamo solo accanto a loro. Quando sarà possibile il dialogo, cercheremo di capire di chi e di che cosa hanno bisogno”, racconta uno dei sacerdoti attraverso il sito della metropolia. Stasera alle 20 al Campo di Marte (Marsovo polie) ci sarà una manifestazione per le vittime. (clicca qui)

Brexit: Parlamento Ue vota risoluzione sui negoziati. “Prima i cittadini”. Sostenere processo di pace in Irlanda

Quasi tre quarti del Parlamento europeo vota a favore della risoluzione comune per l’avvio dei negoziati sul Brexit secondo il principio “prima i cittadini”. Dopo il dibattito svoltosi in mattinata nell’emiciclo di Strasburgo, gli eurodeputati hanno approvato con 516 voti a favore, 133 contrari e 50 astensioni, il testo proposto da Ppe, Socialisti e democratici, Liberali, Verdi e Sinistra unitaria. La risoluzione (anticipata dal Sir) stabilisce i principi e le condizioni per l’approvazione dell’accordo di uscita del Regno Unito. I deputati sottolineano la necessità di “garantire un trattamento equo e paritario ai cittadini Ue che vivono nel Regno Unito e ai cittadini britannici che vivono nell’Ue”. Il testo ricorda che occorre “mantenere l’impegno sul processo di pace in Irlanda del Nord”, evitando il ripristino di controlli rigorosi alla frontiera tra le due Irlanda. (clicca qui)

Tratta: Ramonda (Apg23), “grazie, Papa Francesco, per parole di incoraggiamento e per invito a partecipare a Via Crucis delle donne crocifisse”

“Siamo grati al Santo Padre per le sue parole di incoraggiamento e l’invito a partecipare alla Via Crucis per le donne crocifisse. La sua attenzione per questa piaga sociale ci incoraggia a proseguire con maggiore impegno la liberazione delle ragazze”. È il commento di Giovanni Paolo Ramonda, presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII (Apg23), all’invito che oggi Papa Francesco, durante l’udienza generale, ha rivolto ai romani “a partecipare alla Via Crucis per le donne crocifisse che avrà luogo venerdì 7 aprile alla Garbatella”, esortando, al tempo stesso “a continuare l’opera in favore di ragazze sottratte alla prostituzione”. (clicca qui)

Palermo: mons. Lorefice (arcivescovo) su predicazioni don Alessandro Minutella, “nessuno è un condannato, nessuno è un escluso”

“Grazie Signore, perché ci permetti di non spegnere lo Spirito. Nessuno di noi è qui per un altro motivo, ma per testimoniare che lo Spirito è all’opera nella Chiesa”. Lo ha detto l’arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice, al termine dell’adorazione eucaristica per l’unità della Chiesa, celebrata ieri sera in cattedrale dopo le predicazioni di don Alessandro Minutella, che ha espresso posizioni di dissenso nei confronti della gerarchia ecclesiastica. “Nessuno è un condannato, nessuno è un escluso. Ciascuno è un cristiano perché è un amato, è un perdonato”, ha concluso mons. Lorefice (clicca qui)

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