Solidarietà: card. Bagnasco al Ceis, “la fiducia degli uomini può a volte mancare” ma “Dio non verrà mai meno”

“La fiducia degli uomini può a volte mancare” ma “Dio non verrà mai meno”. Lo ha assicurato il card. Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale italiana e del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa, nell’omelia della Messa di Pasqua celebrata questa sera nel Centro italiano di solidarietà don Mario Picchi (Ceis) di Roma. Alla celebrazione hanno partecipato i ragazzi delle comunità terapeutiche, le donne con bambini in difficoltà, i rifugiati politici ospiti del Centro insieme con i loro familiari e gli operatori delle diverse strutture. Il vero volto del Signore, ha spiegato Bagnasco, “è nello stare con noi, nel volerci bene, nel darci fiducia, nel farci suoi figli. Tutto questo si manifesta in modo particolare sulla croce, dove Gesù dona la sua vita per tutti” perché “ci ama nonostante noi, oltre ogni nostro merito, al di là delle nostre miserie”. “A volte – ha proseguito il cardinale -, accade che perdiamo la fiducia in noi stessi, capita che ci deludiamo da soli, tanto da non perdonarci i nostri errori e colpe. Ma non si può vivere così, senza sentire che nessuno ha fiducia degli altri. Questa situazione è come una tomba dove ci sentiamo rinchiusi, senza luce né calore né vita. Non sentire la fiducia di qualcuno significa, infatti, essere svuotati, morire interiormente: perdiamo le forze, la voglia di rialzarci, di lottare, di costruire”. Di qui un avvertimento: “La fiducia degli uomini può a volte mancare, ed è per tutti una grande sofferenza; anche l’amore può venir meno, e la sua mancanza mortifica l’anima, rende difficile la vita, ma – non dimentichiamolo – Dio non verrà mai meno!”.

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