Siria: Msf, “ordigni esplosivi e mine ovunque, anche nei frigoriferi e nei peluche dei bambini”

Mentre i combattimenti si intensificano nel nord della Siria, ordigni esplosivi e mine stanno avendo un impatto devastante sui civili. Lo denuncia Medici senza frontiere (Msf) in un rapporto diffuso oggi, chiedendo l’avvio urgente di attività di sminamento per ridurre i rischi per le persone che cercano di fuggire o di tornare a casa. Nel rapporto “Set to explode” (Pronto a esplodere) Msf ha raccolto le testimonianze delle proprie équipe mediche, dei pazienti e delle loro famiglie nel nord della Siria: centinaia di persone sono state uccise o mutilate da ordigni posti per strada, nei campi o all’interno delle case. “È molto pericoloso per le persone tornare a casa”, dichiara Karline Kleijer, coordinatore dell’emergenza in Siria per Msf. “Ci sono trappole esplosive piazzate ovunque, sotto i tappeti, nei frigoriferi, addirittura negli orsetti di peluche dei bambini”. In sole quattro settimane, nell’estate del 2016, lo staff ospedaliero dell’area di Manbij ha ricevuto più di 190 persone ferite dall’esplosione di ordigni. “Sono iniziati ad arrivare in ospedale furgoni carichi di pazienti feriti”, racconta un medico di Msf dell’ospedale di Arin. “Per evitare il conflitto armato, i civili prendono le strade che considerano sicure, ma finiscono nei campi minati”. In questo momento non viene effettuata quasi nessuna attività di sminamento, né dalle organizzazioni umanitarie né da quelle militari, inducendo gli abitanti del luogo a fare da sé – spesso con conseguenze letali. “Finché queste aree non saranno ripulite, la minaccia di bombe e trappole esplosive continuerà ad avere un impatto devastante sulla sicurezza delle persone e sui loro mezzi di sostentamento” e “le organizzazioni umanitarie saranno scoraggiate dal lavorare in queste aree”. Msf chiede alle parti in conflitto e ai loro alleati di “assicurare la protezione dei civili e consentire attività umanitarie di sminamento nel nord della Siria”. E alla comunità internazionale di aumentare “il supporto alle organizzazioni internazionali esperte in attività di sminamento”.

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