Disabilità e catechesi: Cei, il 10 maggio a Bologna seminario di studio sul “Dopo di noi”

La necessità di “impegnarsi in un agire ecclesiale non solo per chi soffre, ma anche con chi soffre, nella radicalità di una presenza profetica che offra risposte concrete come la riflessione sul ‘Dopo di noi’”. Nasce da qui il seminario di studio sul “Dopo di noi” che la Segreteria generale e l’Ufficio catechistico nazionale-Settore per la catechesi delle persone disabili della Cei promuovono il prossimo 10 maggio a Bologna, presso la Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna. Nel corso della giornata verranno illustrate le misure di assistenza, cura e protezione delle persone con disabilità introdotte dalla Legge 112 del 2016 sul “Dopo di noi” e verranno condivise virtuose esperienze di alcune diocesi e associazioni sul “Dopo di noi” già presenti sul territorio nazionale. Obiettivo del seminario: costituire “un’occasione di formazione per gli operatori del settore per la catechesi delle persone disabili e per quanti nelle comunità ecclesiali e nelle associazioni operano per i diritti delle persone con disabilità”. A presentare la legge e gli strumenti a tutela dei soggetti più deboli saranno Francesca Romana Lupoi, avvocato del Foro di Roma, vicepresidente e consigliere esecutivo dell’Associazione “Il trust in Italia”; Marco Masi, avvocato del Foro di Bologna ed esperto di organizzazione no-profit; Eugenia Serrao, consigliere della Corte di cassazione; Pietro Fusco, consulente assicurativo “Cattolica assicurazioni”. Quattro le esperienze pastorali che verranno presentate: delle diocesi di Bologna, Cassano allo Jonio e Monreale, e della Comunità di Sant’Egidio.

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