Pax Christi: don Sacco (coordinatore), “la nonviolenza è l’unica strada da percorrere”

“In un mondo sempre più segnato da guerra e commercio di armi, l’Italia ha aumentato le esportazioni militari quasi del 200 per cento in due anni, la nonviolenza è l’unica strada da percorrere”. Lo ha detto al Sir don Renato Sacco, coordinatore nazionale di Pax Christi, a margine del congresso nazionale in corso a Sacrofano. “Non siamo qui per fare dissertazioni, pensando che la nonviolenza riguardi qualcosa di lontano, riguarda invece un impegno concreto politico, civile e religioso nel dialogo e nel disarmo – ha aggiunto -. Rendersi conto che la guerra è pura follia quando è in atto non serve più, dobbiamo creare le premesse fondamentali di cultura. Dobbiamo fare in modo che non ci sia alimentazione finanziaria e culturale per le guerre”. Don Sacco ha apprezzato l’intervento al congresso del segretario generale della Cei, mons. Nunzio Galantino: “È stata una presenza importante per un momento di confronto reciproco – ha affermato don Sacco -. Ha ribadito l’esigenza di disarmare il linguaggio. Noi abbiamo segnalato l’importanza della smilitarizzazione dei cappellani militari”.

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