Sir: le principali notizie dall’Italia e dal mondo. Tragedia in Colombia, si cercano due italiani. Corea del Nord, Trump scuote la Cina. Femminicidio in Sicilia

Colombia: valanga di fango sulla città di Mocoa, oltre 250 morti di cui 61 minori

Sono almeno 254 i morti nella frana che ha travolto ieri la cittadina di Mocoa, in Colombia. Un bilancio che continuerà ad aggravarsi: l’esercito ha reso noto che i dispersi sono circa 200 mentre i feriti sono oltre 400. Più di 1.100 soldati e poliziotti sono impegnati nelle operazioni di soccorso. 61 finora i minori accertati morti nella tragedia. La Farnesina è in contatto con le autorità colombiane per verificare l’eventuale presenza di italiani a Mocoa. Fonti locali riferiscono la presenza di stranieri, tra i quali anche due italiani, tra gli ospiti di un ostello sulla strada colpita dalla micidiale massa di fango e detriti.

Corea del Nord: Trump alla Cina, pronti ad agire soli

Se la Cina non aumenta le sue pressioni sul regime della Corea del Nord, gli Stati Uniti agiranno da soli: lo afferma Donald Trump al Financial Times a pochi giorni dalla visita di Xi Jinping negli Usa. Trump afferma che l’America è pronta a decidere “azioni unilaterali per eliminare la minaccia nucleare” rappresentata da Pyongyang. Trump spiega che il dossier nordcoreano sarà al centro dei colloqui in Florida col presidente cinese Xi Jinping. “La Cina ha una grande influenza sulla Corea del Nord. E la Cina deve decidere se aiutarci o meno sulla Corea del Nord”.

Mosca: 29 arresti a nuovi cortei protesta

Decine di persone, almeno 29 riferisce l’Interfax, sono state arrestate a Mosca durante manifestazioni non autorizzate nella capitale, una settimana dopo le proteste anti-governative scoppiate in tutta la Russia che hanno condotto all’arresto di Alexei Navalni. Massiccia la presenza delle forze di polizia: l’accesso alla Piazza Rossa è possibile solo attraverso il metal-detector e gli agenti hanno bloccato piazza Pushkin, tradizionalmente il punto di incontro dei manifestanti. Gli arrestati, riferisce Interfax, sono accusati di aver violato l’ordine pubblico.

Terrorismo: Gb alza sicurezza aeroporti e centrali nucleari

Misure di sicurezza ulteriormente rafforzate in Gran Bretagna, negli aeroporti, ma anche nelle centrali nucleari, sulla scia degli allarmi su possibili nuove minacce tecnologiche avanzate da parte di organizzazioni terroristiche. Al timore per i voli si unisce poi quello per gli impianti nucleari: a rischio, secondo il governo britannico, di attacchi da parte di “terroristi, spie straniere o hacker” capaci di bucarne le difese elettroniche.

Serbia: spoglio 56,56% schede, vince il premier Aleksandar Vucic

Con lo spoglio del 56,56% delle schede elettorali, il premier Aleksandar Vucic si conferma vincitore delle presidenziali di ieri in Serbia con il 57,03% dei consensi. Ne ha dato notizia nella notte la commissione elettorale a Belgrado. Alle spalle di Vucic, ma a grandissima distanza, l’ex ombudsman Sasha Jankovic con il 14,89% dei voti, seguito dal giovane campione dell’anti-politica Luka Maksimovic, alias Ljubisa Preletacevic Beli, al quale va il 9,04% dei voti, dall’ex ministro degli esteri Vuk Jeremic con il 5,33% e dal leader ultranazionalista Vojislav Seselj con il 4,49%.

Italia: voto circoli Pd, Renzi ottiene più del doppio di Orlando. Emiliano supera il 5%

I dati non sono ancora definitivi, dal momento che in molti circoli Pd si vota ancora fino a mezzanotte, ma secondo una nota diffusa dall’organizzazione del Partito democratico relativa a circa 4mila circoli, nelle votazioni per la corsa a tre per la segreteria l’ex segretario Matteo Renzi ha raggiunto il 68,22% delle preferenze (141245 voti), il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, il 25,42% (52630 voti) e il governatore della Puglia, Michele Emiliano, il 6,36% (13168 preferenze).

Femminicidio: uccide la convivente e si costituisce

Ancora femminicidio. La notte scorsa a Caltagirone: un 53nne, Salvatore Pirronello, ha accoltellato la convivente, Patrizia Formica, di 47, e poi si è costituito nella caserma dei carabinieri confessando il delitto. Non si conosce ancora il movente, lui avrebbe detto di essere stato colto da un raptus omicida. Il delitto è avvenuto nella loro casa in zona popolosa della città dove vivevano da soli.

Barista ucciso a Budrio nel Bolognese: ricercato ex militare dell’Est

E’ caccia all’uomo. La polizia sta cercando un sospettato per l’omicidio di Davide Fabbri, il barista di 52 anni ucciso sabato sera a Riccardina di Budrio, nel Bolognese, con un colpo di pistola. Si tratta di un ex militare dell’Est Europa, ricercato dalla Procura di Ferrara per alcune rapine commesse con modalità violente nella provincia ferrarese. E’ un’ipotesi che possa essere la stessa persona che ha assassinato il barista con una pistola 9×21 rapinata la sera del 29 marzo a Consandolo (Ferrara) ad una guardia giurata, dopo aver sparato alcuni colpi col fucile che aveva anche sabato, quando è entrato nel bar di Budrio per rapinare il titolare.

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