Paraguay: Movimento giovanile salesiano, “totale rifiuto dell’abuso delle istituzioni legittimamente costituite, per mezzo di cavilli giuridici”

“Rivolte di massa e un morto dopo che una parte del partito di governo, che sostiene il presidente Horacio Cartes, ha promosso una riforma della Costituzione per permettere la sua rielezione nel 2018”, hanno riportato negli ultimi giorni i media internazionali. Di fronte a questa difficile situazione, la Conferenza episcopale del Paraguay ha invitato a non insistere sull’introduzione della possibilità di rielezione presidenziale attraverso un emendamento costituzionale, perché provoca inutili tensioni che “potrebbero tradursi in violenze, con conseguenze imprevedibili”. Di fronte a questa crisi sociale che sta vivendo la società paraguayana, i giovani del Movimento giovanile salesiano hanno unito le loro voci a quella dei vescovi, attraverso una lettera nella quale ribadiscono: “Non possiamo restare indifferenti agli eventi”. Nella lettera, indirizzata ai “signori membri della classe politica, membri della società civile ed ecclesiastica, popolo paraguayano”, i giovani del Mgs manifestano il loro “totale rifiuto dell’abuso delle istituzioni legittimamente costituite, per mezzo di cavilli giuridici” e difendono “le istituzioni della Repubblica e la piena osservanza dello Stato sociale di diritto”. I giovani, inoltre, esortano “la classe politica ad evitare un ulteriore confronto tra paraguayani”. “Assumiamo – scrivono – il nostro ruolo di custodi e difensori della Costituzione e delle leggi vigenti nel nostro ordinamento giuridico nazionale. Invitiamo ad utilizzare tutte le istanze del dialogo e della ricerca della pacificazione sociale. Esortiamo alla manifestazione pacifica da parte dei cittadini. Condanniamo qualsiasi atto di violenza e di vandalismo contro i nostri connazionali o istituzioni”.

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