Terra Santa: “Sunshine4Palestine” (Ong), oggi a Betlemme inaugurazione primo laboratorio scientifico di “Science4People”

Betlemme, il laboratorio "Science4People"

Inaugurato oggi, 29 aprile, a Betlemme il primo laboratorio scientifico realizzato dalla neonata sezione “Science4People” che l’ong “Sunshine4Palestine” ha costituito alla Betlehem University, in collaborazione con la facoltà di Scienze, presieduta da Michel Hanania. Questa mattina il team, composto da circa 20 giovani studentesse dell’istituto, ha visitato la Virgin Mary Primary School per ragazze, una scuola primaria del territorio, per realizzare un intervento di divulgazione scientifica sui temi dell’energia green, delle tecnologie ecosostenibili, delle soluzioni low cost che la scienza offre per superare i problemi di ogni giorno ad una platea di ragazze palestinesi. L’iniziativa rientra nel progetto “Science4People. Sulle ali della scienza per superare ogni confine”, che il team di fisici di “Sunshine4Palestine” ha dato avvio a metà febbraio 2017 nell’università cisgiordana. Il progetto si è sviluppato in più fasi nell’arco di una settimana: un gruppo di studentesse della Betlehem University, dopo essere state introdotte ai temi degli sviluppi contemporanei della fisica e della comunicazione scientifica, insieme al team di “Sunshine4Palestine” hanno organizzato una serie di esperimenti con materiali di facile reperibilità, che hanno presentato, supervisionati dal team S4P, ad un pubblico di studenti dai 6 ai 18 anni del territorio, che per l’occasione hanno invaso il laboratorio universitario. Dai prossimi giorni il team di giovani scienziate “Science4People” replicherà in totale autonomia gli esperimenti nelle classi delle scuole primarie del territorio, esponendo alla scienza i giovanissimi attraverso un approccio ludico, insegnando, ad esempio, a fabbricare una piccola batteria con materiale di scarto, a costruire la propria piccola lampada, a vedere la scienza come un percorso da intraprendere per risolvere i problemi quotidiani, lì, in Palestina, dove le condizioni di vita sono complesse, spesso senza accesso all’elettricità e all’acqua potabile. “La nostra Ong mira allo sviluppo di alternative sostenibili in paesi dove le condizioni di vita sono critiche – afferma Barbara Capone, ricercatrice in fisica e presidente di Sunshine4Palestine – promuoviamo e realizziamo progetti innovativi che favoriscono il dialogo interculturale attraverso lo sviluppo sostenibile, la scienza e l’istruzione. In questo contesto si situa Science4People, il primo progetto di divulgazione scientifica in Palestina, che proseguiremo nel tempo lì e in altri paesi. Siamo contenti di vedere l’entusiasmo che anima le studentesse universitarie nel proseguimento del progetto sul territorio”.

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