Diocesi: Palermo, mons. Lorefice incontra i candidati sindaco. “Vivere nel segno della legalità e nel rispetto della dignità umana”

“A chi amministrerà la città, alla Chiesa palermitana e a ciascuno di noi il compito di vivere nel segno della legalità e nel rispetto della dignità umana con uno stile di vita umile, sobrio e cordiale”. Lo ha detto l’arcivescovo di Palermo, mons. Corrado Lorefice, incontrando ieri sera i candidati a sindaco del capoluogo siciliano nel teatro dell’istituto salesiano Don Bosco Ranchibile. Dal lavoro alle politiche sociali, Lorefice ha indicato i principali problemi vissuti in città: “Quante risorse abbiamo sprecato, quante energie dilapidate e quanta logica clientelare ha reso le nostre politiche del lavoro senza slancio e senza etica pubblica. Oggi ne paghiamo il conto – ha detto -. Tanti giovani se ne vanno dalla nostra terra perché non vedono segni di riscatto e di speranza”. L’attenzione di Lorefice si è rivolta anche alle fasce più deboli della popolazione, come gli ammalati che “vanno tutelati e accuditi”, i portatori di disabilità, che “non devono vedersi messo a repentaglio il loro diritto alla salute e all’assistenza”, gli anziani e quanti sono colpiti dalla piaga della povertà, dalla mancanza di lavoro e di un tetto. L’arcivescovo ha citato Giorgio La Pira per chiedere un impegno ai candidati: “Se c’è un uomo che soffre ho il dovere di intervenire in tutti i modi perché questa sofferenza sia lenita”. Infine, Lorefice ha manifestato la disponibilità a collaborare: “La casa del vescovo, come spesso è accaduto, sarà sempre a disposizione come luogo di incontro in vista della soluzione di precisi e urgenti problemi che segnano la carne dei nostri concittadini e di quanti fanno fatica ad avere voce”.

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