Diocesi: Liguria, firmata Convenzione alternanza scuola-lavoro

È stato firmato ieri, giovedì 27 aprile, presso il Seminario Arcivescovile di Genova, alla presenza dell’arcivescovo metropolita di Genova, Cardinale Angelo Bagnasco e del direttore dell’Ufficio regionale Scuola della Regione Liguria, Rosaria Pagano, un protocollo d’intesa tra la Conferenza Episcopale della Liguria e lo stesso Ufficio Scuola per la realizzazione di percorsi di alternanza “scuola – lavoro” per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. Lo rende noto una nota stampa. Con questo protocollo l’Ufficio scolastico regionale e le diocesi liguri intendono promuovere la collaborazione, il raccordo ed il confronto tra il sistema dell’istruzione e gli enti del terzo settore, al fine di favorire lo sviluppo delle competenze degli studenti nell’ambito culturale e di servizio alla persona; coniugare le finalità educative del sistema dell’istruzione in raccordo con le esigenze di una crescita armonica, globale ed equilibrata della persona.

I progetti di “alternanza scuola – lavoro” sono stati introdotti dalla riforma sulla “Buona Scuola” della legge 107/2015. La misura prevede che tutti gli studenti degli ultimi tre anni delle scuole secondarie di secondo grado svolgano obbligatoriamente un percorso di lavoro “sul campo” (200 ore per i licei e 400 ore per gli istituti tecnici e professionali). Percorsi progettati, attuati e valutati sotto la responsabilità delle istituzioni scolastiche sulla base di apposite convenzioni con imprese, camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, enti pubblici e privati (anche del terzo settore), istituzioni culturali. Sulla base del Protocollo, dall’anno scolastico 2017/2018, gli alunni delle scuole secondarie liguri potranno scegliere di svolgere tale formazione presso gli enti che le diocesi indicheranno, attraverso singole convenzioni che gli uffici scolastici diocesani stipuleranno con le scuole sul territorio nello spirito di virtuosa collaborazione e sostegno.

“Imparare facendo è un criterio pedagogico fondamentale” spiega don Gabriele Corini, direttore regionale dell’Ufficio per l’educazione e la scuola delle Diocesi liguri. La possibilità che le parrocchie e gli enti culturali ecclesiali possano accogliere studenti “costituisce per queste realtà un banco di prova per la propria proposta educativa e ne evidenzia la dimensione di servizio alla comunità locale”.

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