Africa: Tanoh (Costa d’Avorio), Europa ci aiuti investendo. Non puntare solo su lotta immigrazione illegale

(DIRE-SIR) “Siamo contenti del fondo fiduciario di emergenza dell’Unione Europea per l’Africa, gli 1,8 miliardi stanziati alla Valletta nel 2015, e ci auguriamo che vengano messe in campo ulteriori risorse perché la lotta contro l’immigrazione illegale non vada a gravare sulle risorse consacrate agli aiuti allo sviluppo né a imporre, nell’emergenza, nuove priorità ai nostri Paesi”. Lo ha detto oggi il ministro degli Esteri della Costa d’Avorio, Marcel Amon Tanoh, ospite alla Farnesina della conferenza “Sixty years and beyond: contributing to development cooperation”. “Posso garantirvi che tutto il possibile sarà fatto perché nessun cittadino di comprovata nazionalità ivoriana resti a lungo nei centri per migranti in Europa” ha affermato Tanoh, auspicando nuovi aiuti da parte dell’Ue nella lotta al terrorismo anche attraverso il rafforzamento degli eserciti nazionali, che hanno bisogno di essere “meglio equipaggiati e più efficaci”. “L’Africa ha bisogno di un’Europa che continui a investire nelle sue infrastrutture, nella trasformazione delle sue materie prime, nel successo della sua economia digitale e nello sviluppo energetico – afferma Tanoh – le risorse messe in campo nel quadro della politica di sviluppo dell’Ue dovrebbero sostenere di più gli sforzi dei Paesi in buona salute economica a favore di un miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni più fragili. Nel mio Paese, ad esempio, dove il tasso di crescita del 9% dal 2012, la problematica irrisolta è quella di un impatto più rapido di questo tasso di crescita relativamente elevato sul vissuto delle nostre popolazioni più vulnerabili in termine di miglioramento delle loro condizioni di vita nel quotidiano”. (www.dire.it)

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