Previsioni demografiche Istat: De Palo (Forum famiglie), “interessa solo a noi il fatto che l’Italia sta scomparendo?”

“Ma interessa solo a noi il fatto che l’Italia sta scomparendo a causa di un drammatico inverno demografico?” si chiede il presidente del Forum delle associazioni familiari, Gigi De Palo, commentando le previsioni demografiche diffuse oggi dall’Istat. “Con cadenza quasi quotidiana – osserva – l’Istat lancia i suoi allarmi che però servono solo per qualche titolo ad effetto e poi vengono regolarmente dimenticati. Che senso ha il lavoro dell’Istat se i dati elaborati non diventano azione politica?”. “Nei prossimi anni – fa notare – gli italiani scenderanno a 58,6 milioni nel 2045 e a 53,7 milioni nel 2065. Tra quasi cinquant’anni l’Italia avrà almeno 7 milioni di abitanti in meno. Nel 2065 la vita media arriverà 86,1 anni (per gli uomini) e 90,2 anni (per le donne), ma questo non basterà a compensare i decessi e la diminuzione delle nascite”. Per De Palo, “che la vita si allunghi è senz’altro una notizia positiva ma incrociata alla progressiva mancanza di forze giovani rischierà di portare alla destabilizzazione sociale e previdenziale”. L’unica possibilità per invertire questa tendenza “è il varo di una seria politica familiare accompagnata dal rilancio dell’immagine e del ruolo della famiglia”. Per questo il 14 maggio, in occasione della XXIII Giornata internazionale della famiglia, annuncia il presidente del Forum “chiederemo a tutta la politica, nessuno escluso, di mettersi intorno ad un tavolo per provare a risolvere questo problema. Lo faremo in modo fantasioso e propositivo mostrando al mondo la tristezza e il silenzio di migliaia di passeggini vuoti”.

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