Diocesi: mons. Pennisi (Monreale) a card. Bagnasco, “in comunione con il Santo Padre e con le Chiese di Italia ed Europa”

“Con la Sua presenza oggi la Chiesa pellegrina in Monreale si sente in comunione con il Santo Padre Francesco che presiede alla carità in tutta la Chiesa e con le Chiese della nostra Italia e dell’Europa”. Ha esordito così mons. Michele Pennisi, arcivescovo di Monreale, nel suo saluto al card. Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova, presidente della Conferenza episcopale italiana (Cei) e del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee), intervenuto al 750° anniversario della dedicazione del duomo di Monreale, per il quale il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio. Il duomo – cattedrale, ha proseguito Pennisi, è “madre di tutte le chiese della nostra arcidiocesi e sede della cattedra del vescovo che, quale successore degli apostoli, ha ricevuto dal Signore la missione di predicare il vangelo”. Tutto l’apparato musivo del duomo “è un inno alla misericordia divina: partendo dalla creazione, ci introduce nella storia della salvezza, che culmina nella liturgia celeste attorno al Cristo Pantocratore”, e la bellezza “di cui sovrabbonda questo edificio sacro è espressione di una fede che si trasmette nei secoli attraverso la visione”. Mons. Pennisi ha ricordato che nel duomo “ha celebrato la sua ultima eucaristia il beato don Pino Puglisi che amava portare i suoi giovani a contemplare il volto del Pantocratore, con il suo sguardo compassionevole”. “Quest’anno giubilare, per il quale la Penitenzeria Apostolica a nome del Santo Padre Francesco ha concesso l’indulgenza plenaria, in preparazione al Sinodo diocesano, ci offrirà – ha concluso – l’occasione per una comune riflessione sulla Chiesa particolare”.

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