Migranti: card. Bagnasco, “senza lavoro non è possibile alcuna integrazione”

“Senza lavoro non è possibile alcuna integrazione”. Così il card. Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova, presidente della Cei e del Ccee, che oggi pomeriggio, presso la sede del comune di Genova, ha firmato l’accordo con il quale è stato sancito il passaggio in comodato d’uso per venti anni dell’ex ospedale San Raffaele di Genova Coronata alla curia di Genova che lo gestirà tramite la Migrantes diocesana. Per l’arcivescovo, si tratta di “un atto di prospettiva e di intelligenza molto concreta perché riguarda il bene della popolazione e dei residenti oltre che una opportunità per diverse attività di accoglienza soprattutto nella prospettiva della integrazione”. L’arcivescovo ha quindi parlato della gestione dell’edificio come di “un esempio concreto” che dimostra “che è possibile un processo di integrazione di queste persone che cercano un futuro migliore attraverso un inserimento nel territorio, pacifico, cordiale e arricchente per tutti, anche attraverso percorsi lavorativi, perché, senza lavoro, non è possibile alcuna integrazione”. Il sindaco della città metropolitana di Genova, Marco Doria, ha definito l’accordo “una operazione bella e positiva, un bel progetto di accoglienza dei migranti e anche di apertura al territorio ed alla popolazione” oltre ad una modalità con cui “si offrono servizi ai cittadini riqualificando edifici pubblici del comune che erano sottoutilizzati”.

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