Via Crucis al Colosseo: terza stazione, “davanti a Gesù consegnato e condannato, noi non sappiamo fare altro che discolparci e accusare gli altri”

Come Pilato, “davanti a Gesù consegnato e condannato, noi non sappiamo fare altro che discolparci e accusare gli altri”. È il commento di Anne-Marie Pelletier alla terza stazione della Via Crucis, in cui si fa notare che “lo stesso Pilato che dichiara di non trovare alcuna colpa in Gesù, è colui che ratifica la sua condanna a morte”. “Decisamente questo Giusto, che attira stranamente su di sé i pensieri omicidi del cuore umano, riconcilia ebrei e pagani”, scrive l’autrice a proposito della condanna a morte di Gesù: “Tuttavia, viene il momento, anzi è vicino, in cui questo Giusto li riconcilierà in un altro modo, per mezzo della Croce e di un perdono che li raggiungerà tutti, ebrei e pagani, li guarirà insieme dalle loro vigliaccherie e li libererà dalla loro comune violenza”. “Per tanto tempo noi cristiani abbiamo addossato al tuo popolo Israele il peso della tua condanna a morte”, si legge nella preghiera che conclude la stazione: “Per tanto tempo abbiamo ignorato che dovevamo riconoscerci tutti complici nel peccato, per essere tutti salvati dal sangue di Gesù crocifisso”.

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