Paraguay: assalto al Parlamento. Mons. Medina Salinas, “responsabilità ricade sul presidente e sulla sua forzatura”

“La situazione in Paraguay è molto instabile”: lo spiega al Sir mons. Melanio Medina Salinas, da una settimana vescovo emerito di San Juan Bautista de las Misiones, dopo gli scontri di ieri sul progetto di riforma costituzionale che prevede la possibile rielezione del presidente Horacio Cartes. E, aggiunge, “una forte responsabilità ricade sul presidente e sulla sua forzatura”. Al tempo stesso, il vescovo ribadisce la condanna di ogni violenza ed atto vandalico, ma definisce “motivata” la protesta da parte del popolo e chiede alle autorità “un gesto di responsabilità”. Dalla stessa diocesi di San Juan Bautista ci risponde don Gianfranco Pegoraro, missionario fidei donum della diocesi di Treviso: “La situazione è ancora molto confusa, è tutta di carattere politico e anche nelle notizie che stanno circolando ci sono probabilmente eccessi e strumentalizzazioni, anche dall’opposizione”. In effetti sui social network sono moltissime le denunce, soprattutto da parte di studenti universitari, sulla forte repressione messa in atto ieri dalla Polizia dopo l’occupazione del Parlamento. Prosegue il sacerdote: “La situazione si chiarirà nei prossimi giorni, certo si è venuta a creare una forte contrapposizione politica, nel momento in cui il consenso del presidente Cartes non è molto alto. Nel suo stesso partito ci sono forti dissensi rispetto al progetto di modifica costituzionale”.

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