This content is available in English

Simposio Ccee giovani: card. Baldisseri sul sinodo, “vi assicuro che nel percorso non vi è nulla di predeterminato”

(dall’inviata Sir a Barcellona) “Vorrei assicurarvi che nel percorso sinodale in atto non vi è nulla di predeterminato o di ‘già deciso’, ma tutto dipende da quello che emergerà dal lavoro nelle Conferenze episcopali e, fatte le debite proporzioni, dal questionario online”. Lo ha assicurato il cardinale Lorenzo Baldisseri, segretario generale del Sinodo dei Vescovi, ai 275 delegati delle 37 Conferenze episcopali europee riuniti a Barcellona per il Simposio europeo del Ccee che si conclude oggi. “Vivere un’esperienza sinodale – ha detto Baldisseri – significa ‘camminare insieme sulla stessa strada’ come totalità della Chiesa: Papa, vescovi, sacerdoti, consacrati e consacrate, laici e laiche, giovani. Con il coraggio di mettersi in discussione, il desiderio di verificare le proprie convinzioni e la volontà di rilanciare le proprie pratiche”.

Quattro sono le priorità indicate dal segretario generale del Sinodo. La prima è che “il Sinodo sia realmente un Sinodo” e che “tutti si sentano interpellati, possano manifestare le loro convinzioni, siano felici di condividere le loro esperienze e proporre soluzioni. Certo, occorre che ciò avvenga in forma positiva e costruttiva” ma è desiderio di papa Francesco che tutti possano “esprimersi liberamente ed apertamente”. La seconda è che “ci sia un autentico ascolto del mondo dei giovani! Troppe volte nella Chiesa si parla dei giovani alla maniera in cui Giobbe ad un certo punto parlava di Dio, ovvero per sentito dire”. A questo proposito, Baldisseri ha ricordato che tra non molto anche la Segreteria del Sinodo farà la sua parte, rendendo pubblico un sito dove vi sarà un questionario rivolto direttamente a tutti i giovani, che ha lo scopo di favorire la loro partecipazione al cammino sinodale. L’indirizzo è www.sinodogiovani2018.va ed ha “l’intenzione di rafforzare l’impegno comune di ascolto dei giovani, non di sostituirlo né di ridurlo”. “Cerchiamo semplicemente di affiancarci a voi per raggiungere il maggior numero possibile di giovani nelle diverse parti del mondo, con alcune domande che possono toccare più immediatamente la loro realtà esistenziale vissuta”. La terza priorità chiede alla Chiesa di mettersi “lealmente in discussione! Nel suo agire pastorale con i giovani, verificando quello che va e quello che non va, cercando strade nuove”. Infine, ed è la quarta indicazione, Baldisseri afferma: “In questo percorso il Santo Padre incoraggia a sognare! Ci invita a profetizzare e a rischiare, alla luce dello Spirito, sentieri nuovi” .

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia

Informativa sulla Privacy