Associazioni: Rondine, domani a Milano “Fare la pace è un’impresa”

È possibile costruire impresa per fare la pace? Sarà questa la domanda al centro dell’iniziativa “Fare la pace è un’impresa”, in programma oggi a Milano (ore 17.30, Vodafone Theatre, via Lorenteggio, 240) per iniziativa di Rondine Cittadella della Pace, con la media partnership di Avvenire. Imprenditori e giovani da tutto il mondo s’incontreranno a Milano per discutere su quanto fare la pace sia un’impresa possibile e di come imprese “sostenibili” possano generare sviluppo e ricchezza a livello locale e globale, promuovendo la pace. Sul palco del Vodafone Theatre si alterneranno le esperienze di imprenditori che hanno fondato la propria carriera e la propria vita sul valore del capitale umano e le testimonianze di studenti ed ex studenti di Rondine, che stanno costruendo o hanno già realizzato progetti d’impresa sociale, per costruire la pace attraverso idee imprenditoriali nei rispettivi paesi in conflitto, sviluppando valore e benessere per loro e la loro comunità. Tra i progetti, “Daylight” di Ahmed Osman attiverà un programma per portare energie rinnovabili in Sudan attraverso il micro credito; la russa Nadia Shaulova ha sviluppato il progetto “Social Fashion” per unire culture e tradizioni di diversi popoli in conflitto attraverso la moda; la georgiana Natali Kenkadze con “Generator 9.8” ha realizzato il primo coworking sociale a Tbilisi. Dopo la conferenza seguirà la performance artistica “Dissonanze in Accordo”, introdotta da Liliana Segre: uno spettacolo testimonianza che vedrà protagonisti i giovani di Rondine Cittadella della Pace che racconteranno la loro esperienza della guerra e il percorso di superamento del conflitto, accompagnati dalla musica sinfonica del Rondine Ensemble.

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