Incendio al “ghetto” di Rignano: Comunità Sant’Egidio, “tragedia inaccettabile. Offrire ai lavoratori accoglienza civile”

“E’ una tragedia inaccettabile per il nostro Paese. E sarebbe ancora ancora più grave se si scoprisse la natura dolosa”. Lo afferma oggi la Comunità di Sant’Egidio a proposito dell’incendio che ha provocato ieri notte la morte di due africani nella baraccopoli tra San Severo e Rignano Garganico in Puglia. “Si tratta di lavoratori stagionali che contribuiscono al benessere della nostra economia attraverso la raccolta di prodotti d’eccellenza nelle nostre campagne – ricorda -. Devono essere trattati come tali e non come manodopera di seconda categoria, soggetta troppo spesso a sfruttamento”. Con l’avvicinarsi della buona stagione e la crescita delle presenze per i raccolti agricoli, la Comunità di Sant’Egidio chiede con urgenza allo Stato e ai datori di lavoro “interventi che consentano di gestire il fenomeno con umanità offrendo ai lavoratori strutture di accoglienza temporanea all’altezza della civiltà che l’Italia può e deve esprimere”.

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