Slovenia: mons. Stanislav Zore è il nuovo presidente della Conferenza episcopale

I vescovi sloveni durante la 99ª Assemblea ordinaria della Conferenza episcopale slovena (Ces), che si è svolta il 13 marzo a Koper – Capodistria, hanno eletto il nuovo presidente della Conferenza episcopale. A succedere a mons. Andrej Glavan, vescovo di Novo mesto, hanno scelto l’arcivescovo metropolita di Ljubljana, mons. Stanislav Zore. L’incarico di vice presidente sarà ricoperto dall’arcivescovo di Maribor, mons. Alojzij Cvikl. Entrambi prenderanno possesso dell’incarico il 26 marzo per un mandato di cinque anni, fino al 2022. I vescovi sloveni ed il nuovo presidente della Ces, mons. Zore hanno espresso il loro vivo ringraziamento a mons. Glavan per aver guidato “con devozione, cura e profondo senso per il bene comune” la Conferenza episcopale e la Chiesa in Slovenia in un “momento di grande prova”.

Mons. Stanislav Zore è nato nel 1958 nei pressi di Kamnik, a nord di Ljubljana. Nel 1974 è entrato nel Collegio Serafico dei padri Francescani a Kamnik, nel 1984 ha conseguito la laurea presso la Facoltà di Teologia di Ljubljana ed è stato ordinato sacerdote nel 1985. Dopo aver ricoperto vari incarichi nell’Ordine dei Francescani, di cui ne fu anche ministro provinciale per due mandati, il 4 ottobre 2014 il Papa lo ha nominato arcivescovo di Ljubljana. La Conferenza episcopale slovena è composta da undici membri: sei vescovi ordinari diocesani, due ausiliari e tre emeriti. Essa coincide con i confini della Slovenia e dopo la dichiarazione d’indipendenza dello Stato dall’allora Jugoslavia nel 1991, nel 1993 è stata approvata e confermata come Conferenza episcopale autonoma. Nel 2006 Papa Benedetto XVI ha eretto tre nuove diocesi: Celje, Novo mesto e Murska Sobota. Esse si aggiungono alle tre di antica data: Koper – Capodistria, Ljubljana e Maribor.

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