Preghiera ecumenica per l’Europa: cattolici, protestanti e ortodossi in preghiera a Roma alla vigilia del 60° anniversario dei Trattati di Roma

Roma, 24 marzo 2017: veglia ecumenica in occasione del 60° della firma dei Trattati di Roma

“Perdona la nostra insensibilità e le nostre paure. Perdona la nostra poca speranza. Perdona i nostri egoismi, i nostri nazionalismi. Perdona la nostra indifferenza verso i rifugiati, uomini e donne bambini e anziani arrivati in Europa. Fa che il nostro Vecchio Continente europeo possa offrire loro accoglienza e rifugio. Insegnaci a riconoscerli tutti come nostri fratelli e nostre sorelle”. Con questo atto di perdono si è aperta a Roma questa sera nella Basilica dei Santi XII Apostoli una Veglia di preghiera ecumenica ed internazionale per l’Europa promossa alla vigilia della ricorrenza della firma dei Trattati di Roma su iniziativa di “Insieme per l’Europa”. Si tratta di una rete di più di 300 Comunità e Movimenti cristiani che lavora per fare dell’Europa una “famiglia di popoli”. La veglia è presieduta dal cardinale Kurt Koch, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani. Sono presenti il vescovo Nunzio Galantino, segretario generale della Conferenza episcopale italiana, mons. Siluan, vescovo della Chiesa rumena-ortodossa in Italia, Heiner Bludau, decano della Chiesa evangelica luterana in Italia, Andrea Riccardi, storico e fondatore della Comunità di Sant’Egidio, Gerhard Pross, moderatore di Insieme per l’Europa, Markku Markkula, Presidente del Comitato Europeo delle Regioni, insieme ad una delegazione.

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