Papa a Milano: Zemrani Cherki (musulmano), “è una persona speciale; impossibile non amarlo”

“Papa Francesco è davvero una persona speciale ed è impossibile non amarlo: il suo messaggio di pace e di fratellanza tra i popoli ispira grande fiducia anche a chi non è cristiano”. Negli ultimi giorni, Zemrani Cherki ha visto cambiare la sua vita radicalmente: non solo ha trovato una nuova casa per la sua famiglia, ma a dargli le chiavi per entrare sarà Papa Francesco in persona. Durante la Messa di domani al parco di Monza, infatti, il Pontefice consegnerà simbolicamente le chiavi di casa alle prime quattro famiglie a cui sono stati assegnati i 55 appartamenti ristrutturati dalla Caritas Ambrosiana per i milanesi in difficoltà. E la famiglia di Zemrani è proprio una di quelle che, domani, avrà l’occasione di incontrare il Pontefice e ricevere da lui le chiavi della nuova casa. “Ormai non ci speravo più – spiega al Sir Zemrani, italo-marocchino che vive a Milano insieme a sua moglie e alle sue due bambine. “Prima di ottenere l’assegnazione per la nuova casa, io e la mia famiglia vivevamo in un monolocale, ma avendo uno stipendio medio-basso non riuscivo più a pagare l’affitto”. Zemrani rivela di aver avuto parecchie difficoltà a trovare qualcuno che gli affittasse un appartamento: “I privati non affittano, perché temono di non ricevere i soldi, mentre il Comune di Milano sostiene che il mio reddito è troppo alto per avere una casa dall’Aler. Perciò, quando ho fatto domanda al Comune per la casa, sono finito al posto numero 15mila in graduatoria”.
La situazione per Zemrani e la sua famiglia è cambiata completamente quando è uscito il bando della Fondazione San Carlo: i 55 appartamenti, tutti in zona Niguarda, sono stati affidati alla Chiesa dal Comune e sono state assegnate con bando pubblico tramite la Fondazione San Carlo a un canone più basso di quello di mercato. L’intervento è stato possibile grazie alla diocesi di Milano che ha garantito i costi dell’intera operazione attingendo ai fondi dell’8 per mille per la Chiesa cattolica. Al bando hanno risposto più di 800 famiglie e tra queste sono state selezionate quelle che rispondevano ai requisiti necessari: essere cittadini italiani e, se stranieri, avere un permesso di soggiorno da almeno due anni; un reddito Isee non superiore a 26mila euro; avere la residenza o l’attività lavorativa nel comune di Milano da almeno un anno. “Abbiamo appena visto il nostro nuovo appartamento: è davvero molto bello – racconta Zemrani -. Certo, ci sono ancora alcuni lavoretti da fare ma non importa: io faccio l’elettricista e non ho alcun problema a fare qualche sistemazione”. La famiglia di Zemrani entrerà in possesso della nuova casa tra la fine di marzo e i primi di aprile, ma intanto sabato riceverà le chiavi direttamente dal Papa nel corso della celebrazione al Parco di Monza. “Per domani ho chiesto il permesso a lavoro così da poter staccare prima e correre a Monza per l’appuntamento. Non vedo l’ora di incontrare Francesco: lui è un grande e, nonostante io sia musulmano, per me è un vero e proprio idolo”.

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